Principato di Monaco: le nuove disposizioni per sostenere le aziende e lavoratori

Nell’ambito di una conferenza stampa virtuale organizzata oggi al Ministero di Stato, i responsabili del Governo del Principato di Monaco hanno dettagliato le misure di sostegno ai lavoratori ed alle società maggiormente colpiti dalla crisi sanitaria del Covid19. Vediamo quali…

L’obiettivo del Governo del Principato è quello di fornire il massimo sostegno a tutti gli attori coinvolti economicamente dalle misure di contenimento. Ad oggi, 21650 dipendenti rientrano nella categoria ‘disoccupazione totale temporanea rinforzata’. Inoltre tra il 2000 e i 2500 lavoratori autonomi si ritrovano privi di reddito. Di fronte a questa situazione eccezionale, le autorità monegasche dispiegare un arsenale di misure di supporto, diversificate a seconda dei casi.

Uso del CTTR (Chômage total temporaire renforcé)
Questo sistema, che vuole essere di supporto ai lavoratori dipendenti – di questi il 75% vive al di fuori del Principato di Monaco -, ha lo scopo di aiutarli a trovare un’occupazione. Il CTTR è stato richiesto da 2625 datori di lavoro e riguarda 21650 dipendenti, ovvero il 40% della forza lavoro presente a Monaco. In questo caso è lo Stato monegasco che rimborsa gli imprenditori che impiegano personale, assicurato la copertura economica fino all’80,6 % dello stipendio netto di ogni dipendente. Costo della misura: 50 M€ al mese.

Un aiuto ai salari minimi
Per un importo che può arrivare fino a 1.800 euro al mese, il dipendente (messo in mobilità) riceverà non l’80% ma il 100% del suo stipendio in virtù della garanzia complementare dello Stato. L’intervento previsto dall’amministrazione di Monaco è indirizzata a circa 9.000 persone. Costo della misura: 1,6 M€. al mese.

Un “Reddito minimo straordinario” per i lavoratori autonomi
I lavoratori autonomi del Principato potranno rivendicare un “Reddito minimo” straordinario” fissato a € 1.800 al mese, stanziato su semplice prova di pagamento da parte della Tesoreria generale delle Finanze. Costo della manovra: 3 milioni di euro al mese (sulla base di una stima di 2000-2500 candidati).

Contributi ai lavoratori interinali
6.000 lavoratori interinali sono stati duramente colpiti dalla crisi, in quanto non sono ammissibili al CTTR. Per sgravarli, il governo effettuerà pagamenti anticipati alle agenzie di lavoro temporaneo per il pagamento anticipato delle ferie saldato in anticipo.

Premi speciali erogati dal settore privato per Covid-19
Il governo chiede l’esenzione totale delle spese sull’importo del premio pagato. La misura è in corso di definizione ed il dialogo tra le parti sociali è tuttora in corso.
Esenzione degli affitti commerciali nei demanio pubblico
Per i locali di proprietà dello Stato, gli affitti di marzo saranno rimborsati. Nel caso di locazioni trimestrali i commercianti saranno completamente esentati. Per quanto riguarda, invece, gli altri affitti commerciali, lo Stato di Monaco ha deciso di intervenire presso i vari proprietari per renderli consapevoli di questa situazione di crisi
Flusso di cassa per le piccolissime imprese
Poiché lo Stato monegasco non può intervenire direttamente, è stato stabilito che lo stesso inietterà immediatamente un importo inizialmente fissato a 50 milioni di euro per le PMI più piccole apponggiandosi agli istituti bancari. Sulla base di procedure semplificate, questi imprenditori possono beneficiare di una somma fino a 50.000 euro per pagare gli stipendi o l’affitto che costituiscono le loro spese principali. Tali importi prestati dalle banche sono garantiti dallo Stato. Ciò significa che in caso di inadempienza del mutuatario è lo Stato a garantirne il rimborso. Per gli istituti bancari, quindi, non c’è alcun rischio.
Nessun onere previdenziale sui supplementi di stipendio
I datori di lavoro che vorrebbero pagare il 20% della sopramenzionata procedura CTTR, possono integrare gli stipendi dei loro dipendenti. In questo modo possano beneficiare della totale esenzione dei contributi previdenziali su questa parte aggiuntiva.
Il telelavoro diventa obbligatorio quando è possibile
993 aziende del Principato hanno adottato il telelavoro, coinvolgendo in tutto 10.381 dipendenti, rispetto ai 1.300 registrati prima della crisi Covid-19. Il telelavoro diventa la norma, è ora si rende obbligatorio quando possibile. Ciò significa che ogni rifiuto dovrà ora essere chiaramente giustificato.
Divieto di licenziamenti durante la crisi sanitaria
Il Governo del Principato di Monaco, d’accordo con il Consiglio Nazionale, ha deciso di impedire il licenziamento se non in caso di comprovata colpa grave. Dal 1 aprile, il calcolo dei costi delle misure economiche destinate a sostenere tutti gli attori del tessuto monegasco, così come la preparazione delle misure di recupero delle stesse, saranno esaminati dal Consiglio di Governo, prima di essere presentato al Consiglio nazionale monegasco come progetto di bilancio rettificativo eccezionale. L’importo di questa spesa aggiuntiva per il prossimo trimestre è stimato in 280 milioni di euro, a cui si deve aggiungere la previsione di un calo dei ricavi di circa 180 milioni di euro. Per saperne di più cliccare qui

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