A Monaco Ville, sulla Rocca, è carnevale con U Sciaratu

Se la morsa del caldo ci abbandona, partecipare alla nuova edizione di U Sciaratu, può essere davvero una bella idea per immergersi in una festa che anima i vicoli della Rocca

Il Rocher si prepara a trasformarsi ancora una volta in un grande palcoscenico a cielo aperto. Venerdì 3 luglio, dalle 18.30 alle 23.30, le vie di Monaco-Ville ospiteranno una nuova edizione di U Sciaratu, il tradizionale carnevale estivo organizzato dal Comune di Monaco, che quest’anno sarà dedicato al tema degli “Animali Fantastici”. Il programma prevede spettacoli itineranti, percorsi acrobatici, laboratori di trucco per bambini, scultori di palloncini, stand gastronomici con popcorn e zucchero filato e, dalle 22, il tradizionale grande ballo in Place de la Mairie, animato da un DJ. L’ingresso sarà libero e gratuito. Ma U Sciaratu è molto più di una semplice festa estiva. Si tratta infatti di una delle tradizioni popolari più antiche del Principato, le cui origini risalgono agli antichi carnevali monegaschi celebrati sul Rocher prima della Quaresima. In passato le strette vie del centro storico si riempivano di maschere, scherzi e cortei improvvisati: uomini e donne si scambiavano gli abiti in un clima di festa collettiva, mentre i giovani del quartiere facevano volteggiare “u payassu”, un fantoccio di paglia e stracci che concludeva simbolicamente il Carnevale venendo impiccato e poi bruciato, accompagnato da musica, balli e dal lancio di coriandoli. Nel secondo dopoguerra la tradizione sopravvisse in forma ridotta e, successivamente, il Roca Club, incaricato dell’organizzazione del Carnevale, la reinterpretò introducendo carri allegorici e bande musicali. Da quel momento il protagonista divenne “U Sciaratu”, termine del dialetto monegasco che richiama il significato di “chiasso” e “allegria”, impersonato da un re del Carnevale che sfilava tra la folla. Il crescente successo spinse gli organizzatori a trasferire la manifestazione in estate, permettendo così anche ai numerosi visitatori presenti nel Principato di partecipare alla festa. Dopo essere scomparsa negli anni Novanta, questa tradizione è stata recuperata dalla Mairie de Monaco, che l’ha riportata stabilmente nel calendario delle manifestazioni estive della città. L’edizione 2026 conferma quindi la volontà del Comune di Monaco di valorizzare il patrimonio culturale e le tradizioni popolari del Principato, proponendole in una veste contemporanea e accessibile a residenti e turisti. Con il tema degli Animali Fantastici, il Rocher si appresta così a vivere una nuova serata all’insegna della fantasia, della convivialità e dello spirito di una tradizione che continua a rinnovarsi senza perdere il legame con le proprie radici. Sempre che le condizioni atmosferiche lo permettano, naturalmente…

QE-MAGAZINE è il primo ed unico periodico digitale in italiano del Principato di Monaco  (FacebookInstagram e Twitter) che propone anche una versione stampabile del magazine digitale ESCLUSIVAMENTE agli abbonati che ne facciano richiesta. Seguiteci anche su nostro canale YOUTUBE MonteCarloBlog e anche sul nostro canale Telegram Monaco Pocket

Potrebbero interessarti anche...

Rispondi

Questo sito utilizza Akismet per ridurre lo spam. Scopri come vengono elaborati i dati derivati dai commenti.

Translate »
Privacy Policy Cookie Policy