Principato di Monaco: diritto all’ oblio e prestiti anche dopo una grave malattia

Con questo riforma appena entrata in vigore, il Principato si inserisce nel solco delle migliori esperienze europee in materia di diritto all’oblio, riaffermando una visione che pone al centro la dignità della persona e il diritto a ricostruire il proprio futuro anche dopo aver affrontato una grave malattia. Un segnale concreto di civiltà giuridica e sociale che rafforza ulteriormente il modello di protezione e solidarietà promosso da Monaco

Monaco completa il quadro normativo che elimina le discriminazioni nell’accesso al credito per le persone con un pregresso rischio sanitario aggravato. Un provvedimento che coniuga inclusione sociale, tutela della persona e responsabilità del sistema finanziario, oltre ad essere un segnale sul fronte dell’inclusione sociale e della parità di trattamento, rendendo pienamente operativo il cosiddetto “diritto all’oblio” per l’accesso al credito bancario. Con la pubblicazione sul Journal de Monaco del 19 giugno 2026 degli ultimi testi regolamentari, il Governo del Principe completa infatti il percorso legislativo avviato due anni fa per consentire anche a chi ha superato una grave patologia di accedere più facilmente a un finanziamento. La misura trae origine dalla legge n. 1.561 del 2 luglio 2024, nata da una proposta del Consiglio Nazionale, e rappresenta una delle più importanti riforme in materia di tutela dei diritti dei cittadini. L’obiettivo è chiaro: evitare che una malattia ormai superata continui a rappresentare un ostacolo nella richiesta di un mutuo o di un prestito, quando le condizioni di salute non giustificano più una valutazione penalizzante. Per molte persone, infatti, la guarigione non coincide necessariamente con la fine delle difficoltà. L’accesso al credito può rivelarsi ancora complesso a causa delle informazioni sanitarie richieste dagli istituti finanziari e dalle compagnie assicurative. Il nuovo dispositivo introduce invece un principio destinato a riequilibrare il rapporto tra diritto alla salute, reinserimento nella vita economica e valutazione del rischio. L’attuazione della normativa è il risultato di un ampio lavoro di concertazione tra settore pubblico e privato. Alla definizione delle regole hanno partecipato l’Associazione Monegasca delle Attività Finanziarie, la Camera Monegasca delle Assicurazioni, l’Ordine dei Medici e le associazioni che rappresentano le persone con un rischio sanitario aggravato, contribuendo alla definizione di un sistema condiviso e sostenibile. La piena entrata in vigore della riforma è stata resa possibile grazie alla pubblicazione dell’Ordinanza Sovrana n. 11.949 del 3 giugno 2026, che disciplina l’applicazione della legge, e dell’Arrêté Ministériel n. 2026-305, emanato nella stessa data, che stabilisce, tra gli altri aspetti, la griglia di riferimento prevista dalla normativa per la valutazione delle diverse situazioni. Pertanto, il nuovo impianto normativo rappresenta una tappa importante nelle politiche sociali del Principato poiché, limitando le discriminazioni fondate sullo stato di salute, Monaco amplia concretamente le possibilità di accesso al credito per chi desidera acquistare una casa, avviare un’attività imprenditoriale o realizzare altri progetti di vita, senza che una malattia appartenente al passato continui a incidere sulle proprie prospettive.

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