La sesta edizione della Fight Aids Cup: il Principato si prepara a unire sport e solidarietà

Monte-Carlo si appresta a vivere uno dei momenti più attesi del suo calendario sportivo e benefico. Sabato 24 gennaio 2026, alle ore 15.30, lo Stade Louis II ospiterà la sesta edizione della Fight Aids Cup, evento che unisce la passione per il calcio alla lotta contro l’HIV, sotto l’egida del Festival Internazionale del Circo di Monte-Carlo.

Come da tradizione, i Barbagiuans di Monaco, guidati dal presidente e capitano Louis Ducruet, sfideranno il Cirque FC. In campo scenderanno leggende del calcio internazionale: da Eden Hazard, al debutto in questa partita di gala, a Bafétimbi Gomis, fino ai fedelissimi Robert Pirès e Ludovic Giuly. Il Cirque FC, invece, avrà una forte impronta italiana e potrà contare su un capitano d’eccezione: Andriy Shevchenko, Pallone d’Oro 2004 e icona del Milan, oggi presidente della Federazione Ucraina di Calcio. La squadra dei Barbagiuans, storicamente composta da ex giocatori del Monaco, ha aperto le porte a grandi nomi internazionali, rafforzando il proprio percorso di integrazione. «La Fight Aids Cup che si avvicina ci permetterà di rafforzare il nostro percorso di integrazione di nuovi membri nella grande famiglia dei Barbagiuans», ha dichiarato Louis Ducruet, sottolineando l’importanza di ampliare il raggio d’azione e sensibilizzare un pubblico sempre più vasto. La sfida sportiva non manca: nelle prime cinque edizioni, il Cirque FC ha vinto quattro volte, lasciando ai Barbagiuans un solo successo, nel 2022. Per Ducruet e compagni, l’obiettivo è chiaro: invertire la tendenza e riportare la vittoria a casa. Oltre al risultato, ciò che conta è la causa. La manifestazione sostiene l’associazione Fight Aids Monaco, fondata e presieduta da S.A.S. la Principessa Stéphanie, impegnata da oltre vent’anni nella lotta contro l’HIV. Grazie alle edizioni passate, i Barbagiuans hanno già superato la soglia simbolica di un milione di euro devoluti all’associazione, diventandone i principali donatori. La Fight Aids Cup rappresenta molto più di un appuntamento sportivo: incarna un impegno fedele e sincero, portato avanti da un’intera comunità», ha ricordato Christophe Glasser, direttore di Fight Aids Monaco. La partita sarà trasmessa in diretta su TV Monaco e sul canale YouTube ufficiale. Per il pubblico presente allo Stade Louis II, sarà l’occasione di vivere un pomeriggio di sport, spettacolo e solidarietà, con un cartellone di prestigio e un messaggio forte: il calcio può essere veicolo di speranza e di impegno concreto.

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