C’è arte e arte: e poi, a Monaco, il meglio con Monaco Art Week e artmonte-carlo

Il mese di luglio, a Monaco, è tutto un fermento di iniziative culturali, e tra queste spiccano la Monaco Art Week e artmonte-carlo

Le premesse, come presentate durante il point press, sono allettanti, poiché non solo i collezionisti, ma anche per i semplici amanti dell’arte che dal 2 al 7 luglio vedono il Principato di Monaco trasformarsi in un contenitore a cielo aperto, dove convergono per il weekend della stessa settimana le più importanti gallerie d’arte d’Europa, invitate nell’ambito del salone artmonte-carlo. Giunta all’ottava edizione, questa sorta di fiera dell’arte, che si svolgerà al Grimaldi Forum il 6 e 7 luglio 2024, con il sostegno di SAS il Principe Alberto II di Monaco, prevede la partecipazione di ben 27 gallerie internazionali, dove oltre 200 artisti rappresentano il meglio delle opere di arte moderna e contemporanea. Ad organizzarla è Charlotte Diwan che, come proseguimento dell’evento generato nel 2016 da artgénéve (ed infatti il link della manifestazione è artmontecarlo.ch) intende farne un evento artistico di qualità in Costa Azzurra, onorando le richieste dei numerosi collezionisti e amanti dell’arte della regione. Per farlo ha pure integrato un nuovo spazio “Lounge” creato da Ruinart e Roche Bobois, con editori d’arte come Cahiers d’art e We Do Not Work Alone.

artmonte-carlo, poi, nell’ambito della sua collaborazione con la Fondazione Principe Alberto II di Monaco, presenta le panchine progettate dagli studenti di Arte e Scenografia dell’École Supérieure di Monaco- Pavillon Bosio e già presentate a giugno nel corso del Green Shift Festival. Altra novità è ill coinvolgimento dell’artista Luciano Chessa che presenta la sua opera Monaco Mobile, un’esperienza multisensoriale prodotta dal Théâtre Princesse Grace e dal Dipartimento degli Affari Culturali del Principato di Monaco: la sua è una riflessione sulla velocità, in cui si fondono movimento, arte visiva e arte sonora, con stringhe vibranti, luci, motori e supporti fissi creano un paesaggio sinestetico. Attesa anche l’installazione “Les Imprévus – FLY”, realizzata dagli studenti dell’École d’arte – Pavillon Bosio, in collaborazione con Les Ballets de Monte-Carlo, un’opera che sintetizza una virtuosa sinergia tra le due arti, quella plastica e la danza che coinvolge anche i ballerini dell’Accademia Principessa Grace, generando un pezzo scritto dal coreografo Elias Lazaridis. L’opera, per la cronaca, è stata presentata per la prima volta nel marzo 2023 all’Atelier des Ballets de Monte-Carlo.

Tutto questo conclude la ben più ampia Monaco Art Week, che dal 2 al 7 luglio, celebra l’arte a 360° con appuntamenti tra anteprime organizzate in gallerie, aste e mostre in tutta la città che si prepara per l’inaugurazione di una grande mostra organizzata al Grimaldi Forum, dedicata all’artista britannico Turner e ai suoi contemporanei (in collaborazione con la TATE di Londra), mentre il Nuovo Museo Nazionale di Monaco presenta le installazioni e esposizioni dedicate agli artisti Miquel Barceló e Pier Paolo Pasolini.

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