A marzo il Castello Grimaldi e i Grandi Appartamenti del Palazzo del Principe riaprono al pubblico
Il Castello Grimaldi, sede storica del Palazzo del Principe, non è soltanto un simbolo politico e dinastico del Principato di Monaco, ma anche un autentico scrigno d’arte. Le sue sale, ornate da stucchi e arredi preziosi, custodiscono un patrimonio che si è rivelato ancora più straordinario grazie alle recenti campagne di restauro.

Durante i lavori di conservazione, infatti, sono emersi affreschi rinascimentali risalenti al XVI secolo, rimasti nascosti per secoli sotto strati di pittura successivi. Queste pitture murali, caratterizzate da motivi decorativi e scene allegoriche, offrono una nuova prospettiva sulla storia del palazzo e testimoniano l’importanza culturale che Monaco rivestiva già in epoca rinascimentale. Gli affreschi ritrovati si distinguono per la raffinatezza dei colori e la qualità del disegno, elementi che rivelano l’influenza delle scuole pittoriche italiane e francesi dell’epoca. La loro riscoperta non solo arricchisce il percorso di visita, ma contribuisce a riscrivere la storia artistica del Principato, mostrando come il Palazzo fosse non solo una fortezza genovese trasformata in residenza, ma anche un luogo di rappresentanza e cultura. La riapertura dei Grandi Appartamenti, – ne avevamo parlato in un’articolo esclusivo pubblicato sul settimanale OGGI e anche su QE-MAGAZINE prevista dal 30 marzo al 15 ottobre 2026, offrirà quindi ai visitatori l’opportunità di ammirare non solo le stanze ricche di opere d’arte e arredi storici, ma anche questi affreschi rinascimentali riportati alla luce. Un’occasione unica per immergersi nella magnificenza del passato e scoprire un volto inedito del Castello Grimaldi.
QE-MAGAZINE è il primo ed unico periodico digitale in italiano del Principato di Monaco (Facebook, Instagram e Twitter) che propone anche una versione stampabile del magazine digitale ESCLUSIVAMENTE agli abbonati che ne facciano richiesta. Seguiteci anche su nostro canale YOUTUBE MonteCarloBlog e anche sul nostro canale Telegram Monaco Pocket




