Principato di Monaco,rinnovati i locali della S.P.A. : il Principe Alberto II e la Principessa Charlène visitano le infrastrutture
Mercoledì 29 aprile, Loro Altezze Serenissime il Principe Alberto II e la Principessa Charlène di Monaco hanno inaugurato i lavori di abbellimento della S.P.A. et Abri de Monaco, il rifugio per animali del Principato situato nel comune di Peille. Una cerimonia sobria e carica di significato, che ha segnato un nuovo capitolo nella storia di un’istituzione da quasi cinquant’anni al servizio della protezione animale.

L’inaugurazione dei lavori di abbellimento della S.P.A. e Abri de Monaco da parte del Principe Alberto II e della Principessa Charlène non rappresenta una novità assoluta, bensì il proseguimento di una tradizione radicata da quasi cinquant’anni nella vita del Principato. Fondato ufficialmente il 6 agosto 1976 su impulso della Principessa Antonietta di Monaco, sorella del Principe Ranieri III, il rifugio ha sempre avuto come missione la protezione e il benessere degli animali. E la cerimonia di questo mercoledì ha voluto sottolineare proprio questa continuità, rendendo omaggio alla fondatrice con la posa di un busto in sua memoria. Sotto la presidenza della Principessa Charlène, che dal settembre 2022 guida l’associazione con dedizione, il rifugio ha poi conosciuto una nuova fase di rinnovamento. I lavori, sostenuti dal Governo, dal Consiglio Nazionale di Monaco e da donatori privati, hanno migliorato sensibilmente le condizioni di accoglienza: dai canili dotati di copertura retrattile e box più confortevoli, ai parchi interni arricchiti di vegetazione, fino alla creazione di tre aree di svago esterne e di un “lounge chat” per favorire la socializzazione dei felini. Ma l’iniziativa non si limita alle infrastrutture. Al di là del loro miglioramento, il progetto persegue una visione più ampia: fare del rifugio un luogo accogliente e aperto, capace di tessere legami con la comunità. Ogni pomeriggio, infatti, sono accolti visitatori, futuri adottanti e oltre sessanta volontari, e sviluppate inoltre attività rivolte a pubblici diversi: gruppi di anziani in collaborazione con il Comune di Monaco, aderenti all’AMAPEI, e giovani nell’ambito di partenariati con la Direction de l’Éducation Nationale de la Jeunesse et des Sports e il Centre Ospedaliero Principessa Grace. Secondo quanto riferito dal Palazzo, la cerimonia ha offerto anche l’occasione di rendere omaggio alla prima presidente della S.P.A. di Monaco, la Principessa Antonietta di Monaco, a cui è stato dedicato un busto con le sue effigie, svelate dal Sovrano di Monaco e sua moglie.



Nella sua allocuzione, la Principessa Charlène ha evocato con commozione questa figura: durante i lavori di ristrutturazione, ha spiegato, il suo pensiero si è naturalmente rivolto alla fondatrice dell’associazione, nota a tutti per il suo profondo attaccamento e la sua esemplare abnegazione nei confronti degli animali. “Oggi desidero ravvivare la sua memoria e renderle omaggio”, ha dichiarato la Principessa. Ed ora, sotto la sua presidenza, la S.P.A. et Abri de Monaco proseguono la loro missione: sensibilizzare ogni fascia di pubblico alla causa animale, promuovere l’adozione e proteggere gli animali maltrattati per offrire loro una seconda possibilità. Un impegno che, in questo giorno di primavera a Peille, ha trovato nella pietra e nel verde dei nuovi spazi la sua espressione più concreta e duratura. (Foto credits: Frédéric Nebinger/Palais princier)
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