Principato di Monaco: il Consiglio Nazionale si astiene dal votare il bilancio del Governo. Ma che succede?

L’approvazione del budget da parte del Consiglio Nazionale di Monaco è un processo fondamentale per la sua gestione finanziaria. In questo contesto, rappresentando l’organo decisionale principale che ha il potere di approvare il bilancio previsionale proposto dal Governo, è significativo quanto è avvenuto nelle scorse ore…

Durante i dibattiti sul bilancio rettificativo per l’anno in corso nei giorni scorsi, i rappresentanti eletti hanno lanciato un segnale forte al Governo, astenendosi dalla votazione, in quanto una gran parte delle politiche pubbliche e, in particolare, i progetti che determineranno il futuro del Principato, sarebbero state oggetto di preoccupanti tagli da parte del Governo nel bilancio previsionale del prossimo anno. Lo comunica ufficialmente una nota stampa diffusa dal Consiglio Nazionale di Monaco che specifica inoltre che ‘ i rappresentanti eletti hanno informato il Governo che il Progetto di Bilancio 2024, precedentemente presentato, non sarebbe stato studiato e hanno chiesto al Governo di proporne uno nuovo, tale da rispondere alle reali esigenze del Principato. Per dimostrare la loro determinazione, si legge ancora che, ‘i (22 su 24) consiglieri hanno deciso all’unanimità di inviare un segnale forte al Governo lasciando votare il Presidente il Bilancio rettificativo 2023’ La ragione di questa dimostrazione di forza, sostengono, si poggia su alcune questioni che ‘richiederanno un voto positivo per il prossimo bilancio’ e che sono:

  • L’edilizia abitativa, per la quale è necessario garantire che il ritmo di realizzazione del progetto di
    il ritmo di realizzazione del Piano nazionale per l’edilizia abitativa, come annunciato nel 2019 dal Sovrano
    sarà rispettato, con l’impegno di costruire 100 nuove abitazioni
    per evitare un “vuoto d’aria” nel 2026/2027.
  • Il centro commerciale di Fontvieille, per il quale i rappresentanti eletti sono in attesa di decisioni per una ristrutturazione del centro in linea con le esigenze del Principato, della popolazione e dei commercianti, con tempi rapidi e realistici.
  • La mobilità, per la quale è necessario presentare impegni per l’avvio del futuro e, nell’immediato, l’attuazione di soluzioni di emergenza.
  • Un impegno, seguito da azioni, per garantire una migliore gestione dei grandi progetti (CHPG, Îlot Pasteur, Bel-Air, Centro di Trattamento e di Valorizzazione dei rifiuti, ecc.), che attualmente sono fuori controllo e stanno causando ritardi e sforamenti.

Tuttavia, dicevamo, il progetto di legge n. 1079 che stabilisce il bilancio generale rettificativo per l’esercizio 2023, poiché è stato approvato con il solo voto della Presidente Brigitte Boccone-Pagès e l’astensione di tutti i rappresentanti eletti presenti, ha comportato l’annullamento della riunione della Commissione di studio plenaria prevista per l’esame del bilancio 2024 dopo la votazione del bilancio rettificativo. Questa decisione fa seguito alla richiesta dei rappresentanti eletti al Governo di presentare un nuovo progetto di legge per la definizione del Bilancio generale 2024, in quanto – si cita testualmente – ‘non offriva alcuna garanzia, né per quanto riguarda le ambizioni di Monaco né per quanto riguarda il controllo delle spese e dei tempi’. È importante sottolineare che l’approvazione del budget da parte del Consiglio Nazionale è un processo democratico che garantisce la trasparenza e la responsabilità nella gestione delle finanze pubbliche. Il ruolo del Consiglio Nazionale in questo processo, dunque, è cruciale per garantire che il bilancio rifletta le esigenze e gli interessi del Principato di Monaco nel suo complesso.

ULTIMA ORA: non è mancata, nella mattinata di oggi, la reazione de Sovrano, il Principe Alberto II di Monaco che invita i membri del Consiglio Nazionale a non pensare al presente, quanto piuttosto preoccuparsi per il futuro, dati anche i fatti attuali che non minano comunque la solidità del Paese nel breve tempo.

Dichiarazione di S.A.S. il Principe Alberto II
A seguito dei dibattiti svoltisi in occasione dell’esame del Bilancio rettificativo 2023, desidero ricordare solennemente che il Governo, sotto la mia autorità e sulla base delle linee guida da me definite, è l’unico responsabile dell’amministrazione del nostro Paese.
Sebbene la situazione economica del Principato rimanga solida, si confronta tuttavia, come altri paesi, con le conseguenze di molteplici crisi ed eventi geopolitici che influiscono sulle nostre economie, sulle nostre società e sulle nostre ambizioni.
In questo nuovo ambiente, è mia responsabilità garantire che la gestione dei nostri budget è in linea con le realtà del mondo che ci circonda.
Il mio desiderio è garantire alle generazioni future le stesse opportunità di chi le ha finora abbiamo potuto trarne beneficio.
Per questo motivo spetta a me, dopo numerose consultazioni con il Governo e nella mia qualità di Principe Sovrano, prendere decisioni che soddisfino sia le esigenze del presente che le esigenze del futuro.
Invito i Consiglieri Nazionali ad essere responsabili e realistici, a collaborare in armonia con il mio governo, essendo consapevole delle sfide future in un mondo divenuto incerto.
La sostenibilità e lo sviluppo del Principato risiedono nel “lungo periodo storico” garantito dalla Monarchia Costituzionale.

(Dispaccio del Palazzo del Principe, 20 ottobre 2023)
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