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Preparatevi per un maggio strepitoso tutte rose e motori

A Monaco tutto è concentrato: gli eventi, i luoghi iconici, le grandi soirée. Tutto si compie mentre arrivano i turisti, proseguono i cantieri stradale e residenziali che contribuiscono a trasformare l’aspetto di questa Città – Stato, ogni giorno che passa. Il fascino, ma anche la condanna del Principato di Monaco, a partire dal Rolex Masters in poi, è proprio questo: non è mai uguale a se stesso e piace proprio per questo! Comunque sia raccontarlo, per noi di QE-MAGAZINE, è sempre una sfida perché non esiste giorno che non accada qualcosa. Domenica, per esempio, a partire dalle 15h00 presso la sede dell’Hotel de Vente de Monte-Carlo, a pochi passi dal Tunnel Riva, sono esposte e poi messe all’asta opere straordinarie firmate da Renoir o Chagall, mentre a pochi passi negli spazi circostanti continuano il lavori di allestimento dei paddock destinati alle monoposto, oltre 180, in gara per l’11a edizione del GP storico in programma il prossimo week-end.  Inoltre pensate che Fontvieille, oggi e domani, sfilano oltre 1335 cani in concorso alla ESPOSIZIONE CANINE INTERNATIONALE DE MONACO . Insomma, si passa dal business alla storia o ai quadrupedi, i nostri piccoli fedeli amici pelosi, semplicemente attraversando la strada. Ma dove accade altrove tutto questo?

Per questa ragione, il nostro QE-MAGAZINE #16 – cliccare qui per accedervi –  non è altro che l’espressione dei fatti, un concentrato di notizie raccontate settimanalmente nella versione digitale (su https://issuu.com/ampmonaco trovate tutte le edizioni)- e inviato in PDF a chi è abbonato. In questo numero, in particolare, troverete un’interessante intervista che avevamo realizzato sul cartaceo di QE e che vi proponiamo per la prima volta in versione web:  si tratta di Luigi Piccatto, noto fumettista e tra i papà di Dylan Dog. Abbiamo approfittato di questa sua testimonianza per raccontarvi inoltre della recente edizione di un libro-fumetto dedicato al Principe Alberto I e riportato i dati salienti del passaggio in Italia del Sovrano, il Principe Alberto II, che ha collezionato altre 5 cittadinanze onorarie consegnate da altrettanti Sindaci dei paesi in questione, tutti della provincia di Cuneo, con i quali Monaco è legata non solo per ragioni di origini ma anche per via del progetto di valorizzazione delle Alpi del Mare, candidate nella lista delle prossimo territori Patrimonio dell’UNESCO. Che poi, diciamo la verità, molta italianità appartiene al Principato ed i monegaschi questo lo sanno bene: sarà per questo che gli stiamo simpatici?

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