Monaco rende omaggio agli agenti caduti in servizio: il Palazzo del Principe si illumina di blu

Da qualche tempo, il Palazzo del Principe di Monaco assume colori diversi, a seconda dei messaggi che vuole trasmettere ‘visivamente’. Come, ad esempio è successo ieri sera…

Sulla Rocca si erge il Palazzo del Principe, le cui illuminazioni proiettate sulla facciata spesso associate alle grandi ricorrenze istituzionali. La sera del 7 marzo appena trascorso, ad esempio, ha assunto un significato particolarmente solenne. Con il calare della notte, il monumento più emblematico del Principato si è illuminato di blu, un colore scelto per rendere omaggio agli agenti di polizia caduti nell’esercizio delle loro funzioni. Un gesto simbolico che si inserisce nella Giornata mondiale di commemorazione dei poliziotti morti in servizio, promossa da Interpol. In questa occasione, i Paesi membri dell’organizzazione internazionale sono invitati a illuminare commissariati, sedi di polizia e monumenti simbolici con la stessa tonalità blu, creando un segno visibile di memoria e unità. Così, da un fuso orario all’altro, numerose città nel mondo si sono unite in un’unica grande catena luminosa. Il blu, colore tradizionalmente associato alle forze dell’ordine, diventa per una sera il colore del ricordo, della solidarietà e del rispetto per uomini e donne che hanno dedicato la propria vita alla sicurezza degli altri. La giornata internazionale “Remembrance for Fallen Police Officers” ricorda una verità semplice ma potente: dietro ogni uniforme c’è una persona, con una storia, una famiglia e un impegno quotidiano che può arrivare fino al sacrificio estremo. Per l’occasione, Interpol condivide testimonianze e immagini provenienti da tutto il mondo, dando voce a poliziotti che raccontano cosa significhi servire e proteggere, spesso mettendo a rischio la propria vita. Il Principato di Monaco ha aderito a questa iniziativa con convinzione, in linea con una lunga tradizione di cooperazione internazionale in ambito di sicurezza. Già nel 1914, infatti, sotto l’impulso di Albert I of Monaco, la Principauté ospitò il primo Congresso di polizia giudiziaria internazionale, ponendo le basi di quella collaborazione tra forze di polizia che oggi trova espressione nella rete globale di Interpol, che riunisce 195 Paesi membri. L’illuminazione del Palais princier, eccezionalmente in blu anziché nei colori abituali utilizzati per altre ricorrenze, rappresenta quindi molto più di un gesto simbolico. È un momento di raccoglimento, ma anche una dichiarazione di vicinanza alle forze dell’ordine di tutto il mondo. Un segno luminoso che, per una sera, ha unito Monaco al resto del pianeta in un silenzioso tributo alla memoria, al coraggio e al senso del dovere di chi ha dato la propria vita per proteggere gli altri.

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