Monaco: per lottare al riciclaggio di denaro il Gafi offre la formazione ai funzionari pubblici

Per lottare efficacemente contro il riciclaggio di denaro, al finanziamento del terrorismo, alla proliferazione di armi di distruzione di massa e alla corruzione servono adeguati strumenti ed una formazione che, probabilmente, i funzionari del Governo di Monaco ritengono di dover approfondire secondo gli standard del GAFI

Il Gruppo di Azione Finanziaria Internazionale sul Riciclaggio di Denaro (GAFI), organismo internazionale che
sviluppa e promuove strategie per combattere il riciclaggio di denaro, il finanziamento del terrorismo e la proliferazione delle armi di distruzione di massa è di casa, nel Principato di Monaco. Ricordiamo che fin dal 2007, proprio il GAFI insieme al Fondo monetario internazionale, aveva attestato la conformità dei regolamenti e delle procedure messe in atto e MONEYVAL ha riconosciuto nel suo rapporto del dicembre 2007 la qualità della cooperazione finanziaria monegasca, in virtù dei tempi di risposta molto brevi alle rogatorie internazionali. Da allora, puntualmente, ed in maniera sempre più stringente, le autorità monegasche hanno dichiarato di voler essere un paese esemplare, anche in campo finanziario creando vincoli e controlli sui flussi monetari che circolano nelle banche ed istituti finanziari monegaschi che neanche la vicina Francia attua. Evidentemente, però, l’aggiornamento delle metodologie impiegate richiede nuovi strumenti che la recente sessione di formazione organizzata dalle autorità monegasche il 4 e 5 maggio a Monaco ha potuto fornire. Jean CASTELLINI, Consigliere di Governo-Ministro delle Finanze e dell’Economia, era tra i partecipanti di queste sessioni a cui si sono aggiunti altri individui provenienti dall’amministrazione pubbliche. Inoltre, secondo quanto comunicato recentemente, infatti, in qualità di presidente del Comitato di coordinamento e monitoraggio della strategia nazionale, il Ministro di Stato Pierre Dartout ha ricevuto, il 5 maggio, In qualità di Presidente del Comitato di coordinamento e monitoraggio della strategia nazionale, il 5 maggio il Ministro di Stato ha ricevuto Kevin VANDERGRIFT e Florent-Babacar DIENG, rispettivamente Direttore del Dipartimento di formazione del GAFI e Analista politico. L’incontro ad alto livello è stato l’occasione per uno scambio di opinioni con i rappresentanti del GAFI, al fine di essere messi al corrente delle questioni relative al processo dell’ICRG (International Cooperation Review Group). Il Principato di Monaco è, quindi, pienamente mobilitato e riafferma il suo impegno a rispettare standard internazionali nella lotta contro il riciclaggio di denaro, il finanziamento del terrorismo e la proliferazione delle armi di distruzione di massa e la corruzione.

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