Formula One for Life: all’Hôtel Hermitage un’asta per trasformare il dolore in speranza
È stata una serata di grande intensità emotiva, dove il prestigio della Formula 1 ha incontrato la solidarietà quella che venerdì 5 giugno, nelle sale dell’Hotel Hermitage di Monte-Carlo, si è svolta a favore dall’Association Antoine Alléno…

Trasformare il dolore in un impegno concreto per salvare vite. È questo lo spirito che ha animato “Formula One for Life”, l’asta benefica organizzata dall’Association Antoine Alléno e battuta dalla prestigiosa casa d’aste Christie’s all’Hôtel Hermitage di Monte-Carlo, alla presenza di S.A.S. il Principe Alberto II di Monaco e di numerosi protagonisti del mondo della Formula 1.



L’iniziativa è nata dalla volontà dello chef pluristellato Yannick Alléno e della sua famiglia di dare un significato alla tragedia che li ha colpiti nel maggio 2022, quando Antoine Alléno perse la vita a soli 24 anni, investito a Parigi da un conducente senza patente e in stato di ebbrezza. Da quel drammatico episodio è nata l’Association Antoine Alléno, impegnata nel sostegno alle famiglie delle vittime della strada e nella promozione di una maggiore cultura della prevenzione. Nel catalogo dell’asta trovano spazio numerose testimonianze di personalità del motorsport. Tra queste quella di Alain Prost, quattro volte vincitore del Gran Premio di Monaco, che ricorda come l’automobilismo sia una disciplina fondata sulla conoscenza dei propri limiti e sul rispetto delle regole. Un messaggio che invita a distinguere la passione per la velocità dall’incoscienza di chi si mette al volante sotto l’effetto di alcol o sostanze stupefacenti. Lo stesso concetto è stato ribadito da Yannick Alléno e da Isabelle Mescam-Alléno, che hanno illustrato il percorso compiuto dall’associazione in questi anni. Tra i risultati più significativi figura l’introduzione in Francia del reato di omicidio stradale, considerato un importante passo avanti nella tutela delle vittime e delle loro famiglie.Particolarmente significativo il sostegno di S.A.S. il Principe Alberto II di Monaco, che nel messaggio pubblicato sul catalogo dell’asta ha ricordato come il Gran Premio di Monaco rappresenti non soltanto uno degli eventi sportivi più prestigiosi al mondo, ma anche una vetrina dei valori di eccellenza, coraggio, responsabilità e solidarietà che caratterizzano il Principato. Il Sovrano ha inoltre voluto contribuire personalmente all’iniziativa mettendo a disposizione due caschi destinati alla raccolta fondi. Uno è stato devoluto a favore dell’Association Antoine Alléno, mentre il secondo ha sostenuto Be Safe Monaco, l’associazione presieduta da Camille Gottlieb che da anni opera nel Principato per prevenire gli incidenti legati all’abuso di alcol, offrendo servizi di accompagnamento e trasporto ai giovani che non sono nelle condizioni di guidare in sicurezza. La risposta del mondo della Formula 1 non si è fatta attendere.

Tra i ventitré lotti aggiudicati nel corso della serata, la cifra più alta è stata raggiunta dalla monoposto Renault R.S.19 del team BWT Alpine Formula One Team, venduta per 220.000 euro. Grande interesse ha suscitato anche il casco dorato firmato da S.A.S. il Principe Alberto II di Monaco, aggiudicato per 85.000 euro, la stessa cifra raggiunta dal casco autografato dal campione del mondo di Formula 1 2025 Lando Norris. Il secondo casco donato dal Sovrano a sostegno di Be Safe Monaco è stato battuto per 55.000 euro, importo identico a quello ottenuto dall’opera realizzata dall’artista Stéphane Gillot per Alpine. Il casco replica firmato dal pilota monegasco Charles Leclerc ha raggiunto 50.000 euro, mentre la fotografia “Bye Bye Barcelona” di Michael Schumacher, realizzata nel 1998 dalla fotografa Vanessa von Zitzewitz, è stata aggiudicata per 26.000 euro. Tra gli altri lotti di rilievo figurano la tuta replica autografata da Alain Prost e quella firmata e indossata da Pierre Gasly, vendute per 12.000 euro. Nel complesso, i principali lotti della serata hanno generato oltre 588.000 euro, ai quali si aggiungono gli importi raccolti attraverso gli altri oggetti aggiudicati durante la vendita e le successive offerte online. Fondi che saranno interamente destinati alle attività dell’Association Antoine Alléno e al sostegno delle famiglie colpite da tragedie stradali. Più che una semplice asta, “Formula One for Life” si è trasformata in una forte testimonianza collettiva. Attraverso cimeli, opere d’arte e oggetti iconici del motorsport, il mondo della Formula 1 ha scelto di sostenere una causa che riguarda tutti: la sicurezza sulle strade e la tutela delle giovani generazioni. Un modo concreto per fare in modo che la memoria di Antoine Alléno continui a vivere attraverso azioni capaci di prevenire nuove tragedie. Nella foto: da sinistra a destra: Laura Diaz – M. Thomas Alléno – Mme Mescam-Alléno – S.A.S. le Prince Albert II de Monaco – M. Yannick Alléno – Mme Camille Gottlieb – Mme Margaux Grundstein. Copyright AMP MONACO.
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