Dal MEB alla Chambre de Commerce: il Principato si dota finalmente della sua istituzione economica

È ufficiale: il Principato di Monaco ha ora la sua Camera di Commercio. Lunedì 5 ottobre, in serata, al Yacht Club di Monaco, i membri del Monaco Economic Board (MEB) riuniti in Assemblea Generale Straordinaria hanno approvato all’unanimità il cambio di denominazione dell’associazione, trasformandosi ufficialmente nella Chambre de Commerce de Monaco.

E’ stato un passaggio storico, che segna un’evoluzione naturale dopo la creazione da parte del Governo della Cellule Invest Monaco, incaricata di attrarre investitori e coordinare l’immagine internazionale del Principato. La nuova identità, declinata all’estero come Monaco Chamber of Commerce, concentra ora la sua missione sul sostegno diretto alle imprese locali. La notizia, comunicata nel corso del consueto Rendez-vous des Adhérents, è stata commentata da Justin Highman, direttore generale aggiunto che, nel suo intervento, ha ricordato le priorità della nuova Camera: accompagnare la crescita e l’internazionalizzazione delle aziende, favorire i contatti tra attori economici, informare sulle grandi tendenze e far brillare l’ecosistema del Principato di Monaco.

Con oltre 70 azioni realizzate nel 2025 e più di 1.500 connessioni qualificate, l’entità aveva già dimostrato la sua capacità operativa. Guillaume Rose, direttore generale esecutivo, ha ribadito l’ambizione: «La Chambre de Commerce ha vocazione a essere, più che mai, il vostro interlocutore e partner». Il nuovo corso si tradurrà in un’agenda più intensa: gli incontri B2B tra membri, finora annuali, diventeranno semestrali; saranno introdotti nuovi servizi di veille économique, ossia di servizi di monitoraggio economico e, contestualmente, si moltiplicheranno conferenze, missioni e accoglienza di delegazioni. La serata è proseguita sulla terrazza dell’Observatory Deck, dove oltre 400 dirigenti hanno partecipato al 58° Rendez-vous des Adhérents, record di presenze, occasione per rafforzare i network e scoprire la nuova identità visiva della Camera. Il presidente Michel Dotta, protagonista già nel 1999 della nascita della Camera di Sviluppo Economico, ha definito questa trasformazione «un cammino logico: la Chambre de Commerce de Monaco rappresenta perfettamente ciò che siamo oggi». Il calendario degli eventi fino a fine anno conferma la vitalità della nuova istituzione: conferenze, sessioni B2B, missioni economiche in Montenegro e Cina. Infine, la serata ha visto anche l’intervento di David Sirour, presidente della neonata associazione Graines d’Entrepreneurs, nata dalla Jeune Chambre Économique de Monaco. Il programma di mentoring rivolto agli studenti del Principato diventa ora indipendente, con l’obiettivo di diffondere lo spirito d’impresa tra i giovani, in perfetta sintonia con la missione della nuova Camera di Commercio. (Crédits photos : Sébastien Darrasse / MEB)

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