Micromondi e macromondi
Un’altra estate monegasca ricca di eventi e appuntamenti prestigiosi, sia nell’ambito della cultura che della musica.
Un’altra estate monegasca ricca di eventi e appuntamenti prestigiosi, sia nell’ambito della cultura che della musica.
Non c’è retorica più vera di quella che riguarda i nostri figli. Ci amano per un po’, ma più avanti ci odieranno imparando la sottile arte del vivere scegliendo il male minore, lambendo quotidianamente ogni estremità possibile della nostra pazienza e del nostro amore.
Ascolto con grande interesse i fenomeni musicali attuali, i successi commerciali che passano in radio e mi sento a disagio. Non è il disagio del vecchio che non capisce e non si sa adattare, è la concreta disillusione di un ex musicista che vede sgretolarsi intorno a sé un mondo che è stato per tante generazioni fonte di ispirazione, emulazione e arricchimento spirituale.
Ogni volta che torno nella mia Milano è un tuffo al cuore. Vederla cambiare, allontanandosi dal ricordo della mia gioventù è motivo di lieve malinconia, ma prevalentemente lo è di orgoglio.
L’abitudine al mangiare fuori porta a stravizi che un compassato signore di mezz’età dovrebbe rifuggire. Ecco allora i deliziosi filetti...
La lotta per brandelli di potere, stralci di ricchezza, bocconi di corpi femminili da parte del microcosmo di umanità varia che circonda Berlusconi è raccontata da Sorrentino in modo disincantato ed evocativo.
Il teatro è terapia di gruppo e individuale, è mettersi in discussione in modo democratico, è consegnare i propri difetti nelle mani di una persona che ti può consigliare e correggere, ma anche al giudizio severo di chi ha la consegna del silenzio: ovvero i tuoi compagni di avventura.
La mia generazione è cresciuta con lo spauracchio del mondo comandato dai robot, dalle macchine e dalle tecnologie che avrebbero...