Yacht Club di Monaco: tre giorni per ripensare il futuro con il Green Shift Festival

l Green Shift Festival torna con la sua quarta edizione e sceglie una nuova cornice: il Yacht Club di Monaco, dal 9 all’11 aprile 2026. Organizzato dalla Fondazione Prince Albert II, il festival mantiene intatta la sua ambizione: offrire un evento gratuito e aperto a tutti, capace di intrecciare performance artistiche, dibattiti, proiezioni e attività pensate per coinvolgere il pubblico attorno a un tema centrale – l’impegno ecologico, declinato in forme diverse e positive.

Tre giornate che si annunciano come un vero viaggio, tra riflessione e ispirazione. Giovedì 9 aprile si aprirà con “Du récit à l’action: réécrire notre histoire collective”, un incontro che vedrà protagonisti il direttore dell’Institut des Futurs souhaitables Mathieu Baudin, il sociologo del clima Stéphane La Branche e l’autrice Jeanne Hénin, per esplorare il potere delle parole e la loro capacità di trasformarsi in azione. Venerdì 10 aprile sarà la volta di “Nos territoires demain: habiter la ville et le monde autrement”, una serata bilingue che metterà a confronto la visione del britannico Rob Hopkins, fondatore del Transition Network, e quella dell’architetto ed esploratore Jacques Rougerie, noto per i suoi progetti legati agli habitat marini e sottomarini. Sabato 11 aprile, infine, il festival darà spazio allo sport con “Athlètes engagés: histoires inspirantes pour changer les règles du jeu”, dove campioni come Flora Artzner, Julie Gautier, Arthur Le Vaillant e Sebastian Steudtner racconteranno come la loro disciplina possa diventare veicolo di cambiamento. La giornata si concluderà con il concerto della cantautrice folk americana Bobbie, per un finale in musica. Il Green Shift Festival non sarà solo dibattiti e spettacoli: in programma anche attività per bambini, spazi dedicati al benessere in collaborazione con la Kate Powers Foundation, una libreria curata dalla Bookinerie di Monaco, un’area ristoro responsabile e diverse esposizioni. Ogni giorno, alle 18:00, il pubblico potrà partecipare agli “Happy Hours engagés”, momenti conviviali animati da Sébastien Uscher con presentazioni di iniziative locali e performance artistiche. Con il sostegno della Fondazione Prince Albert II, della Direzione degli Affari Culturali, di partner come Smeg, MTB e l’Hotel Columbus Monte-Carlo, e in collaborazione con istituzioni e associazioni culturali, il Green Shift Festival si conferma un appuntamento imprescindibile per chi vuole riflettere sui grandi temi ambientali e immaginare insieme un futuro più sostenibile.

Inoltre il Comune di Monaco rinnova il proprio impegno per la sostenibilità partecipando anch’esso alla quarta edizione del Green Shift Festival e, come partner dell’iniziativa, sarà presente con due momenti chiave. Venerdì 10 aprile, Marjorie Crovetto, consigliere comunale con delega all’Ambiente e allo Sviluppo sostenibile, interverrà durante l’“Happy Hour” dedicato al tema dei territori di domani, illustrando le principali azioni messe in campo dalla Comune. Tra queste, il Mùnegu Repair Café e le sue declinazioni, la Braderie municipale, il Dono delle piante, l’organizzazione del World Clean Up Day e l’iniziativa contro lo spreco alimentare “La Petite Boîte”, che celebra quest’anno il suo decimo anniversario. Sabato 11 aprile, dalle 14 alle 17 sul Quai Louis II, la Mairie proporrà inoltre, in collaborazione con Decathlon Monaco, un laboratorio di riparazione di biciclette aperto al pubblico. L’iniziativa, inserita nella giornata dedicata a sport e ambiente, mira a promuovere l’uso della mobilità dolce e a sensibilizzare alla manutenzione degli strumenti per prolungarne la durata.

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