Principato di Monaco: Sua Santità Papa Leone XIV visiterà il Principato di Monaco sabato 28 marzo 2026.
Dopo l’annuncio dato in Vaticano, arriva ora anche la conferma ufficiale dal Palazzo del Principe: Sua Santità Papa Leone XIV visiterà il Principato di Monaco sabato 28 marzo 2026

L’ attesa e già preannuncia visita di Papa Leone XIV non sarà un semplice incontro, bensì scrive una pagina nella storia del Principato, destinata a rappresentare un forte segno di speranza nel nome del dialogo, della pace e della responsabilità condivisa. Come indicato in un comunicato stampa diffuso dal Palazzo in questi minuti, le Loro Altezze Serenissime il Principe Alberto II e la Principessa Charlène accoglieranno il Santo Padre in occasione di una visita apostolica che rappresenta un momento di grande rilievo per la vita spirituale e istituzionale della Principauté. La visita testimonia i legami storici e duraturi tra la dinastia dei Grimaldi e i Pontefici romani, oltre alle solide relazioni diplomatiche che da secoli uniscono il Principato di Monaco e la Santa Sede. L’iniziativa segue l’invito rivolto dal Sovrano al Santo Padre durante l’incontro avvenuto in Vaticano il 17 gennaio scorso, invito affiancato da quello dell’Arcivescovo di Monaco, Monsignor Dominique-Marie David, a sottolineare sia la dimensione istituzionale sia quella pastorale dell’evento. Stato sovrano in cui la religione cattolica, apostolica e romana è sancita dalla Costituzione, Monaco riconosce in questo patrimonio spirituale uno degli elementi fondamentali della propria identità, della coesione nazionale e della continuità istituzionale, in un equilibrio che unisce tradizione e apertura al mondo contemporaneo.

Si tratterà, senza dubbio, di un evento senza precedenti: è la prima volta nella sua storia che Monaco riceverà la visita di un Pontefice regnante, un appuntamento destinato a segnare profondamente la vita religiosa e istituzionale del Paese. L’iniziativa nasce dall’invito rivolto da S.A.S. il Principe Alberto II al Santo Padre durante l’incontro avvenuto in Vaticano il 17 gennaio scorso. A questo primo invito si è aggiunto quello ufficiale dell’Arcivescovo di Monaco, Monsignor Dominique-Marie David, sottolineando la duplice dimensione dell’evento, al tempo stesso istituzionale e pastorale. L’ appuntamento monegasco si inserisce nel solco dei rapporti storici che legano la dinastia dei Grimaldi ai Pontefici romani. Da secoli, infatti, la Famiglia principesca mantiene un rapporto privilegiato con i Successori di Pietro, relazione che ha contribuito a definire l’identità religiosa e istituzionale del Principato. Monaco rappresenta inoltre uno dei rari Stati al mondo in cui il cattolicesimo è riconosciuto come religione di Stato, elemento che conferisce alla visita papale un significato ancora più profondo. Secondo quanto evidenziato dalla Diocesi, la convergenza di visione tra il Santo Padre e il Principe Alberto II si esprime anche attraverso alcuni impegni comuni, tra cui la difesa della dignità della vita umana in tutte le sue fasi, l’attenzione all’ecologia integrale e alla salvaguardia della “casa comune”, nonché la valorizzazione dello sport come strumento di crescita umana e di dialogo tra i popoli. Nella lettera di invito indirizzata al Pontefice, l’Arcivescovo Dominique-Marie David ha ricordato come i rapporti tra Monaco e la Santa Sede abbiano rappresentato nel tempo una guida sicura per la vita del Principato, sottolineando l’impegno costante del Principe Alberto II nel richiamare la responsabilità collettiva di fronte alle sfide globali del nostro tempo. La visita del Santo Padre assume un significato particolare anche alla luce degli anniversari che la Chiesa monegasca celebrerà nel 2027: i 780 anni della prima parrocchia sul Rocher, istituita con la bolla Pro Puritate di Papa Innocenzo IV nel 1247, e i 140 anni della bolla Quemadmodum sollicitus Pastor con la quale Papa Leone XIII istituì il diocesi di Monaco, direttamente soggetto alla Santa Sede. Pur essendo una diocesi relativamente recente, la Chiesa di Monaco continua a rappresentare una presenza centrale nella vita del Principato, con una vitalità spesso poco conosciuta dal grande pubblico. L’arrivo del Pontefice offrirà l’occasione per riscoprire questo patrimonio spirituale e storico, coinvolgendo istituzioni, fedeli e residenti in un momento di particolare intensità. Nei prossimi giorni, in coordinamento con la Sala Stampa del Vaticano, il Palazzo del Principe e il Governo monegasco, la Diocesi renderà noti ulteriori dettagli sul programma della giornata e sulle modalità che consentiranno ai fedeli e al pubblico di partecipare o seguire questo appuntamento, già annunciato come uno dei momenti più significativi della storia contemporanea del Principato.
QE-MAGAZINE è il primo ed unico periodico digitale in italiano del Principato di Monaco (Facebook, Instagram e Twitter) che propone anche una versione stampabile del magazine digitale ESCLUSIVAMENTE agli abbonati che ne facciano richiesta. Seguiteci anche su nostro canale YOUTUBE MonteCarloBlog e anche sul nostro canale Telegram Monaco Pocket




