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Mobilità e carpooling: statistiche e prospettive nel Principato di Monaco

La rivoluzione digitale che ha interessato il Principato di Monaco in questi ultimi anni ha generato diversi scenari, opportunità e criticità. Di sicuro, però, il ricorso alle app per monitorare la circolazione dei mezzi di trasporto e stimolare il carpooling, ha dato maggiori risultati, considerando il contesto geopolitico della città, destinazione di migliaia di lavoratori pendolari e di turisti che la raggiungono ogni giorno

Bilancio positivo per il Principato di Monaco che, proiettato sempre di più verso la mobilità iperconnessa, si felicita per i risultati ottenuti in termini di acquisto e l’uso di mezzi alternativi a veicoli tradizionali (elettrici o ibridi, principalmente) ma, soprattutto all’impiego di app – una in particolare, Klaxit – accettate e promosse dal Governo di Monaco. Lo scenario proposto viene comunicato in occasione della presentazione del bilancio e delle prospettive organizzato il 20 settembre in mattinata, attraverso gli interventi di una entusiasta Céline CARON-DAGIONI, Consigliere del Governo – Ministro dei Lavori Pubblici, dell’Ambiente e dell’Urbanistica; a cui ha fatto eco Julien DEJANOVIC, Direttore dei Servizi Digitali e Séverine CANIS-FROIDEFOND, Direttore di Previsione, Pianificazione urbana e Mobilità. All’appuntamento, a cui hanno partecipato alcune testate locali, erano presenti anche alcuni rappresentanti di entità di Monaco che, partner di Klaxit e firmatarie del Patto Nazionale per la Transizione Energetica, hanno fornito la loro testimonianza sull’impiego del carpooling all’interno delle loro aziende.

Basandosi su statistiche e rilevazioni puntuali, nonostante l’evidente traffico intenso dovuto a cantieri sparsi su tutto il territorio, l’amministrazione di Monaco vede rosa in quanto, sostiene, ha dimostrato di sapersi adattare alle esigenze che la popolazione ed i lavoratori pendolari manifestano in merito ai disagi e alle problematiche generate dal flusso di auto in entrata e uscita dal Principato: “Trovare soluzioni valide alla mobilità urbana significa adattarsi alle criticità e la specificità del territorio – ha affermato la Consigliera Ministro Caron Dagioni che, sulla base di una serie di slide (riportate qui nell’articolo), ha sostenuto che grazie all’utilizzo dell’app Klaxit il traffico nel Principato si è ridotto del 20%, ritornando alle stime del 2019. Benché l’obiettivo dell’amministrazione di Monaco sia ben più ambizioso di questo (si vorrebbe tornare alla circolazione di vetture registrate nel 1990) incitando il carpooling dal 2020, così come viaggiare in treno o in bus, si vuole cercare soluzioni in grado di ridurre il traffico generato mediamente da 13 mila ingressi esterni (pendolari e frontalieri) a cui si aggiungono i 10 mila locali. Senza contare, ovviamente, l’inquinamento e le polveri sottili che questo traffico di auto e due ruote genera giornalmente. Eppure le smart city del futuro, come ben sappiamo, sono spesso inevitabilmente legate all’efficacia delle reti telefoniche e più specificamente alle connessioni web ad esse collegate. Attualmente, chi utilizza operatori telefonici diversi da Monaco Telecom e Orange sa bene che le esistono seri problemi di copertura il problema: la soluzione, sostengono, potrà arrivare entro il 2023, data presunta qualora verrà trovato un accordo tra le parti, per quanto a sopperire alla mancanza di linea siano presenti un hotspot ogni 200 metri. Tuttavia sono necessari ulteriori interventi affinché la qualità di vita, minata dal traffico giornaliero alimentato anche da cantieri e viabilità compromessa dai cantieri sparsi in città, sia garantita ai suoi residenti. Julien DEJANOVIC, da parte sua, snocciolando tutte le varie app attive e promosse dal Governo di Monaco, ha comunque sottolineato il fatto che le strade monegasche sono monitorate dal Governo che provvede ad informare gli automobilisti, attraverso grandi pannelli presenti nei punti più frequentati, sui tempi di attesa e di percorrenza. In particolare, citando l’App Waze, ricorda come i dati sono costantemente aggiornati. Ma, ricordiamo, se l’utilizzo di questa applicazione accessibile su tutti gli smartphone non è collettivo e condiviso, o per lo meno consultato e aggiornato anche da chi lo usa, ha poca efficacia sui risultati proposti.

Caso a parte, invece, per l’app Klaxit che, secondo i dati forniti, è in uso presso i lavoratori provenienti dall’Italia (circa un quarto sul totale giornaliero) che viaggiano in carpooling, nonostante l’app stessa sia scaricabile solo se lo smartphone utilizza parametri francesi e non riferiti al territorio italiano. Infine, Séverine CANIS-FROIDEFOND, ha ricordato che, grazie al coinvolgimento dei principali stabilimenti del Principato, tutti i firmatari del Patto Nazionale per la Transizione Energetica, che rappresentano quasi 15.000 dipendenti, il progetto Klaxit ha una vasta platea di utilizzatori e pare sia in aumento, il che garantirebbe il successo dell’operazione. All’atto pratico ogni viaggio effettuato con l’applicazione che ha origine o termina a Monaco è sovvenzionato dal Governo (cofinanziato all’inizio del progetto e ora finanziato al 100%). Inoltre, per soddisfare le diverse aspettative degli utenti (aumento senza precedenti dei prezzi dei carburanti, emergenza climatica, ecc.), l’amministrazione monegasca, nell’ambito del programma Extended Monaco, “offre questo questa soluzione di mobilità ai 50.000 dipendenti che lavorano nel Principato di Monaco (compresi i lavoratori transfrontalieri italiani) e, più in generale, a chiunque viaggi da o verso il Principato, per qualsiasi motivo (affari, tempo libero, turismo, ecc.). L’investimento effettuato dallo Stato, vantaggioso sia per i dipendenti e le aziende del Principato, sia per l’ambiente, è di oltre 300.000 euro da settembre 2020. Infine, c’è spazio anche ad un challenge, che offre ai vincitori un abbonamento annuale a Monabike. Insomma, più di così, restano le scale mobili da utilizzare per spostarsi rapidamente in città, ce ne sono talmente tante che forse con una caccia al tesoro si riuscirebbe a scovarle tutte! NOTA PER SCARICARE L’APP KLAXIT: l’applicazione Klaxit è disponibile negli App Store francese e monegasco. Potrebbe quindi essere necessario cambiare il paese del proprio store del telefono prima di poter prima di poter scaricare l’applicazione. Per cambiare la regione o il paese associato al proprio ID Apple, è necessario seguire la procedura dettagliata cliccando qui . Per modificare il paese associato al proprio account Google Play, quindi per i telefoni che usano Android, è invece necessario seguire la procedura procedura dettagliata accessibile cliccando qui.

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