Monaco rafforza la cooperazione con la Tunisia: focus sull’inserimento socio-professionale dei giovani

Dal 6 all’11 dicembre una delegazione monegasca guidata da Isabelle Rosabrunetto, Direttore Generale del Dipartimento delle Relazioni Esterne e della Cooperazione di Monaco, ha compiuto una visita di lavoro in Tunisia. Al centro della missione, l’inserimento socio-professionale dei giovani e la valorizzazione dei progetti di cooperazione già avviati tra i due Paesi

Secondo quanto riportato da un recente comunicato stampa diffuso dal Governo di Monaco, la visita si è aperta a Tunisi con l’inaugurazione del Forum “Nouvelles Chances”, organizzato su invito del Ministro tunisino dell’Occupazione e della Formazione professionale, Riad Chaoued. L’iniziativa, dedicata alle soluzioni per l’inserimento dei giovani nel mondo del lavoro, rappresenta una priorità nazionale tunisina e una delle linee strategiche della cooperazione monegasca per il periodo 2025-2030. Nel suo intervento, Rosabrunetto ha sottolineato la convergenza di obiettivi tra Monaco e Tunisia: “La Principauté e la Repubblica tunisina condividono la stessa priorità: l’employabilité dei giovani del Mediterraneo. Insieme vogliamo mobilitare tutte le energie per offrire loro un futuro migliore, rendendoli protagonisti del cambiamento”.

Durante il Forum, è stato firmato un accordo con la Tunisian Association for Management and Social Stability (TAMSS) per sostenere nove centri dell’Agenzia tunisina di formazione professionale (ATFP). L’intesa prevede un rafforzamento della corrispondenza tra offerta formativa e bisogni del mercato del lavoro. Il “Village de la Formation professionnelle” ha riunito numerosi partner sostenuti dal Governo monegasco, tra cui l’Institut Européen de Coopération et de Développement (IECD), l’Association Patrimoine pour l’Économie Solidaire (APES), l’associazione RAFIQ e la sua “École de la Deuxième Chance”. La missione ha incluso incontri istituzionali con il Ministero degli Affari Esteri tunisino e con il sistema delle Nazioni Unite, rappresentato da Monica Noro, coordinatrice ad interim delle agenzie ONU in Tunisia. La collaborazione con ONU-Habitat, UNHCR, ONUDI e il Programma Alimentare Mondiale conferma il ruolo di Monaco come partner attivo nelle politiche di sviluppo. La delegazione ha visitato anche il Gouvernorat di Tozeur, dove ha potuto constatare i risultati di iniziative locali come l’associazione SHANTI e l’AGDOR, impegnate nella gestione sostenibile delle risorse idriche e nello sviluppo dell’economia sociale e solidale. A Nefta, queste realtà hanno creato una dinamica innovativa attorno alla “Corbeille”, area colpita da forte stress idrico. Sono stati inoltre presentati i progetti dell’associazione Amal pour la Famille et l’Enfant, che combatte l’abbandono scolastico, e delle scuole specializzate Tahaddi e Abou al Sunni, dedicate all’inclusione dei bambini con disabilità. Per memoria, La Tunisia è uno dei Paesi storici della cooperazione monegasca: i primi programmi comuni risalgono al 1993, mentre nel 2008 è stato firmato l’Accordo quadro generale di cooperazione. Oggi, la maggior parte dei progetti sostenuti si concentra su educazione, protezione dell’infanzia, formazione, occupazione ed imprenditorialità, in linea con le priorità nazionali tunisine.

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