Monaco protagonista al primo Summit internazionale sullo spazio a Parigi
Il Principato di Monaco ha preso parte, il 9 e 10 settembre 2026, al primo Summit internazionale sullo spazio, organizzato dalla Francia al Grand Palais di Parigi. L’evento ha riunito oltre 90 delegazioni statali con l’obiettivo di definire impegni comuni per un utilizzo pacifico, equo e sostenibile dello spazio.

A rappresentare S.A.S. il Principe Alberto II è stata S.E. Valérie Bruell-Melchior, Ambasciatore di Monaco in Francia, accompagnata da collaboratori dell’Ambasciata e del Dipartimento delle Relazioni esterne e della Cooperazione. I lavori hanno affrontato temi cruciali: scienze e tecnologie dell’esplorazione spaziale, sicurezza e governance delle attività, oltre all’economia del settore. Le tecnologie spaziali, ormai indispensabili nella vita quotidiana – dalle previsioni meteorologiche al monitoraggio dei cambiamenti climatici, dal geolocalizzatore alle telecomunicazioni – pongono nuove sfide. La crescente diversificazione degli attori e l’uso intensivo di queste risorse richiedono maggiore coordinamento, per evitare rischi come la saturazione delle orbite o la mancanza di regole chiare sulle nuove tecnologie. Monaco ha ribadito il proprio impegno a favore di un utilizzo conforme al diritto internazionale, con il Bureau des Affaires spatiales impegnato a definire un quadro giuridico sicuro e dinamico.


In parallelo, la società monegasca Venturi Space, guidata da Gildo Pastor, ha presentato al Summit il nuovo veicolo lunare ALTA LUNA, un rover monoposto compatto e altamente manovrabile, concepito per operare intorno alle future basi lunari. Con un peso di 300 kg, il mezzo è progettato per superare ostacoli e pendenze elevate grazie a un’architettura a cingoli. ALTA LUNA potrà funzionare con un astronauta a bordo o in modalità autonoma, grazie a sistemi di navigazione basati su LiDAR, telecamere stereo e intelligenza artificiale. In autonomia, sarà in grado di svolgere operazioni di scavo, livellamento, preparazione del terreno e trasporto di carichi, anche in coordinamento con altri veicoli. Il sistema elettronico integrato si collega alla tuta spaziale dell’astronauta, monitorando i parametri vitali e garantendo il ritorno sicuro alla base in caso di emergenza. “Mi piace progettare veicoli per ambienti estremi, ma soprattutto vederli dimostrare il loro valore in condizioni reali. Dedicherò tutta l’energia necessaria affinché ALTA LUNA supporti i primi abitanti della Luna nella loro vita quotidiana” ha dichiarato Gildo Pastor. “Sulla Luna dovremo costruire, sviluppare siti, trasportare, mantenere e connettere. Affronteremo sfide simili a quelle dell’ industrializzazione sulla Terra… Saranno necessarie soluzioni di mobilità specializzate, capaci di operare in flotta e svolgere una vasta gamma di missioni. Questa è la nuova fase dell’attività lunare per cui ci stiamo preparando” ha aggiunto il direttore Antonio Delfino. La partecipazione al Summit dimostra come il Principato sia impegnato su due fronti complementari: da un lato la diplomazia internazionale per garantire regole condivise e sostenibili nello spazio, dall’altro l’innovazione tecnologica con Venturi Space, che si afferma come attore europeo di primo piano nel settore. In un contesto di grandi trasformazioni geopolitiche e tecnologiche, Monaco cerca di rafforzare al meglio il proprio ruolo di ponte tra istituzioni, ricerca e industria, contribuendo a scrivere il futuro dell’esplorazione spaziale.
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