Monaco capitale mondiale del rugby giovanile: il Torneo Sainte-Dévote torna allo Stadio Louis III

Nello stesso luogo – lo stadio Louis III – in cui il Papa Leone XIV sarà accolto il prossimo 28 marzo – saranno accolte le squadre che partecipano al Torneo Sainte-Dévote, organizzato dalla Fédération Monégasque de Rugby in collaborazione con la Fondazione Principessa Charlène di Monaco

È in programma il 20 e 21 marzo 2026 allo Stadio Louis II, l’ atteso appuntamento sportivo che riunisce giovani talenti del rugby provenienti da tutto il mondo. Giunto alla 14ª edizione, il internazionale di rugby a sette Under 12 si è progressivamente affermato come un evento di riferimento nel panorama sportivo giovanile internazionale. Nel corso degli anni la manifestazione ha acquisito una crescente notorietà, fino a ottenere il sostegno ufficiale di World Rugby e Rugby Europe, riconoscimento che ne sottolinea il valore sportivo ed educativo.

Per l’edizione 2026 sono attese 24 squadre in rappresentanza di 23 nazioni, a testimonianza della dimensione sempre più globale della competizione. Tra i Paesi partecipanti figurano Sudafrica, Inghilterra, Argentina, Stati Uniti, Francia, Italia, Giappone, Emirati Arabi Uniti, India, Singapore, Zimbabwe, oltre a numerose nazioni europee come Spagna, Scozia, Belgio, Svizzera, Grecia e Lussemburgo, senza dimenticare Andorra, Mauritius ed Ecuador. Naturalmente sarà presente anche la squadra del Principato di Monaco, pronta a confrontarsi con i giovani rugbisti arrivati dai cinque continenti.Più di un semplice torneo sportivo, il Sainte-Dévote Rugby Tournament si distingue da sempre per la sua forte dimensione educativa e sociale.

L’evento promuove infatti i valori fondamentali del rugby – rispetto, disciplina, solidarietà e tolleranza – ponendo al centro dello spirito della manifestazione la crescita umana dei giovani atleti.Accanto alle partite ufficiali, il programma prevede numerose attività aperte al pubblico che trasformeranno lo Stadio Louis II in un grande spazio dedicato allo sport e alla condivisione.Tra queste, il programma “Rugby per tutti”, che offrirà sessioni di introduzione al rugby e laboratori dedicati ai bambini e ai giovani adulti con disabilità, organizzati in collaborazione con gli istituti scolastici del Principato. Un’iniziativa che riflette pienamente l’impegno della Fondazione Principessa Charlène di Monaco nella promozione dell’inclusione attraverso lo sport.Grande attenzione anche ai più piccoli con “Rugby Tots”, un’attività pensata per i bambini dai 2 ai 7 anni, che potranno scoprire per la prima volta il mondo del rugby in modo ludico e sicuro. L’accesso sarà libero e gratuito. Non mancherà inoltre una Fan Zone con giochi gonfiabili e animazioni sportive, pensata per coinvolgere famiglie e giovani spettatori e trasformare l’evento in una vera festa dello sport.Il Torneo Sainte-Dévote rappresenta ormai uno degli appuntamenti sportivi più emblematici del calendario monegasco, capace di coniugare competizione internazionale, formazione dei giovani e spirito di inclusione. L’appuntamento è quindi fissato per venerdì 20 e sabato 21 marzo 2026 allo Stadio Louis II, con inizio delle attività alle ore 9.30, per due giornate in cui Monaco diventerà ancora una volta il palcoscenico mondiale del rugby giovanile.

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