MONACO: bilancio positivo per il Gruppo SBM e prospettive ambiziose fino al 2030
Il Gruppo Société des Bains de Mer (SBM) ha presentato oggi, 7 gennaio, un bilancio estremamente positivo dell’anno appena trascorso e un piano di sviluppo che guarda con decisione al 2030. Alla conferenza stampa, presieduta da Stéphane Valeri, amministratore presidente del Gruppo, sono stati illustrati risultati record e progetti di grande respiro che confermano il ruolo di Monaco come capitale del lusso e dell’intrattenimento internazionale.



L’atmosfera del Blue Gin del Monte Carlo Bay, allestito come uno chalet di montagna, è stato il quadro ideale per accogliere la stampa, nella tarda mattinata, per i consueti auguri d’inizio anno e per tracciare un bilancio del 2025, definito da Valeri un “très bon cru”. Dati alla mano, pare che tutti i settori abbiano registrato performance eccellenti, dalla ristorazione all’hotellerie, dall’intrattenimento al comparto immobiliare. Senza troppo spoilerare informazioni – la compliance della borsa impone un certo rigore – con soddisfazione Valeri ha affermato che il Casinò ha superato i 60.000 ingressi durante le vacanze natalizie mentre, sul fronte gastronomico, il Principato si conferma tra le destinazioni d’eccellenza in Europa con dieci stelle Michelin distribuite su sette ristoranti. Nuovi poli come Marlow (installato a Mareterra) e la collaborazione con il celebre pasticcere Cédric Grolet (nell’atrio dell’Hotel de Paris) hanno contribuito a rafforzate ulteriormente il posizionamento internazionale. Grande successo anche per i post e reel diffusi sui social del gruppo: le scenografie della Piazza del Casinò e gli eventi in genere hanno generato 18 milioni di contatti sui social media, con oltre 1 milione di visualizzazioni per l’inaugurazione organizzata in presenza della famiglia regnante. Decisamente impressionante della frequentazione della stessa Place du Casino, con più di 30.000 presenze solo il 31 dicembre, rispetto alle 23.000 dell’anno precedente e la metà del 2023. La mappatura dei visitatori tra il 22 dicembre e il 5 gennaio, sottolinea Valeri, evidenzia una forte presenza da Italia e Francia (16%), seguita da USA e Canada (9%), Paesi dell’Est (7%) e Svizzera (6%). Sul fronte dei progetti, il 2026 vedrà un calendario serrato di cantieri e restyling: nuova decorazione della Rascasse a tema Formula 1, con probabile omaggio al pilota monegasco Charles Leclerc; la conclusione dei lavori al Monte-Carlo Beach con spazi dedicati al padel; l’ ampliamento dei kids club e una ulteriore ristrutturazione delle Suites del Monte Carlo Bay; il rinnovamento del Casinò del Café de Paris; ed una novità, la valorizzazione della hall Eiffel dell’Hermitage, con l’ apertura del Bar Gustave. Il restyling di quest’ultimo, firmato dal designer Pierre-Yves Rochon, guiderà appunto la trasformazione dell’hotel verso una nuova identità di lusso raffinato e contemporaneo. Inoltre l’Hermitage, entro il 2030, sarà arricchito da dieci nuove Diamond Suite, con l’obiettivo dichiarato di diventare, insieme all’Hotel de Paris “l’albergo più bello di sempre”. Per quanto riguarda le Terme Marine, sono i corso delle trattative per coinvolgere un nuovo centro termale di fama internazionale, mente si prevede che l’avvio dei cantieri dureranno almeno quattro anni, ma che comprendono anche la creazione di spazi verdi e parcheggi sotterranei. Il Monte-Carlo Bay, invece, vedrà la sopraelevazione da 11 a 14 piani e la creazione di residenze di lusso molto richieste negli ultimi anni.


Tra le novità oltre confine più attese, l’apertura del Monte-Carlo One Courchevel per l’inverno 2027, che integra, dati i permessi ottenuti dalla comproprietà e dal Comune, tre chalet di fronte all’hotel, parcheggio interrato, e la creazione di locali iconici come Le Grill, Bar Américain e Jimmy’z. A Dubai, invece, in attesa di trovare la location ideale per installare un nuovo ristorante gourmand stile “Côté Azur”, già si parla di sviluppare il modello Café de Paris in franchising. “La leggenda di Monte-Carlo continua a stupire”, ha dichiarato Stéphane Valeri, sottolineando la strategia del Gruppo: consolidare il posizionamento del Principato come capitale del lusso, rafforzare l’esperienza del cliente, modernizzare le strutture iconiche ed esportare nel mondo un modello unico per storia, stile e capacità di reinventarsi. “Monaco guarda al futuro con ambizione, pronta a scrivere nuove pagine della sua tradizione di eccellenza, perché ‘l’art de vivre’ continua ancora a far sognare. Parola di Stéphane Valeri.
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