Il Principato di Monaco punta sulla mobilità condivisa: Mobee raddoppia la flotta e semplifica l’accesso alle auto elettriche

Ogni metro quadrato ha il suo peso, nel Principato di Monaco. Se consideriamo che garage costa almeno 350 mila euro, è evidente che anche la mobilità urbana resta una sfida quotidiana, con il car sharing elettrico che si conferma una risposta sempre più concreta. Ma c’è un’alternativa: Mobee

Mobee, il servizio sviluppato dal Gruppo SMEG, monopolista nella fornitura di energia elettrica domestica nel Principato di Monaco, da anni ha intercettato il problema del sovraffollamento di auto, mettendo a disposizione una flotta di vetture in car sharing. È infatti notizia di questi giorni la decisione di rafforzare significativamente la propria offerta, pensando per rendere gli spostamenti in città più semplici, flessibili e sostenibili. Per questa ragione la flotta dei veicoli a noleggio Linee crescerà nei prossimi mesi con l’arrivo di venti nuove Fiat Topolino, che si affiancheranno alle venti Renault Twizy già operative: quaranta micro-vetture elettriche in totale, distribuite sul territorio monegasco per garantire un accesso più rapido al veicolo, soprattutto per gli spostamenti brevi e last minute. In questo senso cambia anche la struttura tariffaria, semplificandosi in due sole categorie, voiturettes e vetture da turismo, pensate per orientare l’utente verso il mezzo più adatto senza inutili complicazioni.

E tra le novità che più piaceranno agli utenti c’è la parità di prezzo tra i modelli premium: Tesla Model 3 e Smart #1 saranno disponibili allo stesso costo, lasciando la scelta libera dal fattore economico. Dietro il progetto c’è un’idea precisa: privilegiare l’utilizzo dell’automobile rispetto al possesso. Prenotazione, assicurazione, manutenzione, ricarica, pulizia e parcheggio sono già compresi nel servizio, così chi vive in città — e si muove abitualmente a piedi, con mezzi pubblici o in bicicletta — può contare su un’auto solo quando ne ha davvero bisogno, senza i costi fissi che comporta possederne una. Il servizio guarda anche al mondo delle aziende con Mobee Pro, pensato per le imprese che vogliono offrire ai propri collaboratori una flotta condivisa senza dover investire nell’acquisto e nella gestione di veicoli aziendali.

Una gestione centralizzata che si traduce in maggiore flessibilità negli spostamenti professionali, oltre a evidenti vantaggi economici. “Il nostro obiettivo è offrire una mobilità condivisa sempre più semplice, chiara e vicina alle esigenze reali di chi vive e lavora nel Principato,” spiega Pierre Weill, direttore di Mobee in seno alla SMEG, sottolineando come ogni soluzione di trasporto a Monaco debba coniugare efficienza, flessibilità e responsabilità ambientale. Il progetto si inserisce nella strategia più ampia del Gruppo SMEG per una mobilità decarbonizzata e complementare al trasporto pubblico. Riducendo la necessità, per le famiglie, di acquistare una seconda auto — e, per le aziende, di investire in nuovi veicoli di servizio — il car sharing contribuisce a un uso più razionale dello spazio urbano e del parco automobilistico: due temi che resteranno centrali per il futuro della mobilità nel Principato.

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