Giornate Europee del Patrimonio 2026: il Principato di Monaco apre le porte della sua storia

Sabato 3 e domenica 4 ottobre la 31ª edizione delle Journées Européennes du Patrimoine coinvolgerà 48 siti del Principato. Visite eccezionali, mostre, percorsi guidati e aperture straordinarie per riscoprire un patrimonio che non appartiene soltanto al passato, ma continua a trasformarsi.

Sarà un viaggio attraverso la memoria, l’architettura, le tradizioni e persino il patrimonio naturale quello proposto a Monaco in occasione della 31ª edizione delle Giornate Europee del Patrimonio, coordinate nel Principato dalla Direction des Affaires Culturelles del Governo monegasco. L’appuntamento principale è fissato per domenica 4 ottobre 2026, con alcune iniziative che prenderanno il via già sabato 3 ottobre. Il tema scelto quest’anno, «Patrimoine en péril : raviver, résister, réinventer», invita a riflettere sulla fragilità del patrimonio e sulla necessità non soltanto di conservarlo, ma anche di reinterpretarlo e trasmetterlo alle nuove generazioni. Il programma coinvolge complessivamente 48 siti distribuiti nei diversi quartieri del Principato. Tra le iniziative proposte direttamente nell’ambito della programmazione culturale figurano due percorsi dedicati alla storia urbana del Principato. Sabato 3 ottobre, alle 10.30, una visita guidata di circa un’ora e mezza condurrà alla scoperta di Monte-Carlo e delle origini della modernità. Partendo dall’atrio del Casino, il percorso ricostruirà la trasformazione del quartiere che porta il nome del Principe Charles III: dalla Belle Époque e dall’arrivo dell’aristocrazia europea fino alla nascita di quel centro internazionale del turismo, del gioco e della cultura che avrebbe profondamente modificato il volto di Monaco. Domenica 4 ottobre, sempre alle 10.30, sarà invece il Rocher a diventare protagonista. Con partenza dalla statua di Malizia, in place du Palais, la visita «Aux sources de l’âme monégasque» attraverserà le strade di Monaco-Ville raccontandone architettura, tradizioni, episodi storici, aneddoti e leggende. Il tema del patrimonio in trasformazione trova una delle sue espressioni più interessanti nell’esposizione “Mémoire des lieux”, allestita nella Salle d’exposition du quai Antoine Ier e visitabile dal 1° ottobre 2026 al 24 gennaio 2027. La mostra parte da una realtà particolarmente evidente nel Principato: pochi territori hanno conosciuto in un arco di tempo relativamente breve trasformazioni urbane tanto profonde. Edifici scomparsi, quartieri ridisegnati e nuovi paesaggi urbani convivono con le tracce del passato. Attraverso le opere di artisti contemporanei, l’esposizione propone così una riflessione sul rapporto fra arte, architettura e memoria collettiva. Sabato 3 e domenica 4 ottobre l’ingresso sarà libero dalle 12 alle 18. Sempre sabato, dalle 14 alle 16, l’artista ceramista Ewan McNab terrà inoltre un atelier ispirato al lavoro di Roger Capron: i partecipanti saranno invitati a realizzare in argilla un piccolo paesaggio, trasformando la memoria dei luoghi in materia e colore. L’attività è su iscrizione. Il concetto di patrimonio si estende quest’anno anche alla natura.

Vue-drone-Musée-océanographique © S. Peroumal

Il Museo Oceanografico di Monaco dedica infatti la giornata del 4 ottobre all’Oceano, considerato come un patrimonio vivente tanto immenso quanto fragile. Il Museo sarà aperto dalle 10 alle 18 con tariffe eccezionalmente ridotte: 9 euro per gli adulti e 6 euro per bambini e ragazzi dai 4 ai 17 anni, studenti e persone con disabilità. Sono previste inoltre visite guidate gratuite di circa un’ora e 15 minuti alle 10.30, 13.30, 15 e 16.30, limitate a dieci partecipanti per turno e prenotabili alle casse del Museo. Il percorso permetterà di comprendere le minacce che gravano sugli ecosistemi marini, le soluzioni sviluppate per proteggerli e le azioni intraprese dal Principato in favore dell’Oceano. Importante anche la partecipazione della Mairie de Monaco, che apre le porte della sede municipale di Place de la Mairie. Il pubblico potrà scoprire alcuni degli ambienti più rappresentativi dell’istituzione comunale, tra cui la Salle des Mariages, la Salle du Conseil e il Bureau du Maire. Sono inoltre previsti momenti musicali e, alle 15 e alle 16, le esibizioni della corale tradizionale U Cantin d’a Roca, interprete del patrimonio musicale e linguistico monegasco. Particolarmente interessante sarà anche il contributo della Médiathèque Caroline. Sabato 3 e domenica 4 ottobre, alle 10 e alle 14, il Fonds patrimonial proporrà visite guidate alle riserve di conservazione accompagnate da una dimostrazione dedicata al restauro dei documenti. Un’occasione rara per vedere ciò che normalmente rimane dietro le quinte di una biblioteca: il lavoro necessario per impedire che libri, documenti e testimonianze del passato vadano perduti. Tra i protagonisti dell’edizione 2026 non poteva poi mancare il Jardin Exotique, tornato recentemente accessibile dopo sei anni di lavori. Domenica 4 ottobre il giardino sarà aperto gratuitamente dalle 9 alle 18, mentre il Centre Botanique proporrà visite guidate alle 10 e alle 14, su prenotazione. Le sue serre custodiscono una delle più importanti collezioni di cactus e piante succulente al mondo. Ma il programma va però molto oltre queste iniziative. Tra i 48 luoghi partecipanti figurano il Palais de Justice, l’Hôtel du Gouvernement, i Grands Appartements del Palais Princier, il Conseil National, il Musée des Timbres et des Monnaies, la Collection de Voitures de S.A.S. le Prince de Monaco, lo Stade Louis II, il Casino de Monte-Carlo, il Théâtre Princesse Grace, l’Institut audiovisuel, il Musée d’Anthropologie préhistorique, l’Académie Princesse Grace e la Francis Bacon MB Art Foundation, oltre a numerose istituzioni, associazioni e luoghi normalmente meno accessibili al pubblico. Le prenotazioni per le attività che le richiedono apriranno venerdì 25 settembre dalle ore 9 attraverso il portale ufficiale delle Journées Européennes du Patrimoine. Anche i parcheggi saranno facilitati: durante la manifestazione gli autobus del Principato saranno gratuiti, mentre nei parcheggi Salines, Condamine, Pêcheurs, Stade Louis II, Boulingrins, Grimaldi Forum e Colle sarà disponibile un forfait giornaliero speciale di 9 euro. Il programma completo, con gli orari, le condizioni di accesso e le modalità di prenotazione per ciascuno dei 47 siti (ad esclusione di quello del Museo Oceanografico che propone una diversa programmazione), è disponibile sul sito ufficiale accessibile cliccando qui

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