Rallye Monte-Carlo 2026: novità e sfide del nuovo percorso
Il Rallye Monte-Carlo, prima tappa del Campionato Mondiale Rally FIA (WRC), torna con un’edizione che promette spettacolo e imprevedibilità. Considerato da sempre uno degli appuntamenti più iconici e difficili del calendario, il percorso 2026 presenta alcune conferme e novità che metteranno alla prova piloti e team.

Dal 22 al 25 gennaio 2026, debutta ufficialmente la 94a edizione del Rallye Monte-Carlo che prevede 17 tratti cronometrati, 339,15 km su asfalto da percorrere. Il percorso, nonostante le difficoltà amministrative e regolamentari affrontate negli ultimi mesi affrontate dal Comitato Organizzatore dell’Automobile Club de Monaco, si snoderà lungo le strade delle Alpes-Maritimes, con passaggi spettacolari e tecnicamente impegnativi. Tra i più attesi, il leggendario Col de Turini, che offrirà come sempre un mix di curve mozzafiato e condizioni meteo variabili. Non mancherà la Super Special Stage a Monaco, prevista per sabato 24 gennaio, che porterà l’azione nel cuore del Principato, regalando al pubblico un’esperienza unica. Come da tradizione, il Rallye Monte-Carlo sarà una battaglia di strategia: i piloti dovranno scegliere con attenzione gli pneumatici, bilanciando l’aderenza su tratti asciutti, bagnati o ghiacciati. La capacità di “leggere” le condizioni della strada sarà decisiva per il successo. Con una storia che risale al 1911, il Rallye Monte-Carlo è uno degli eventi più antichi e prestigiosi del motorsport. Vincere qui significa entrare in una tradizione che unisce tecnica, coraggio e fascino senza tempo.

Le tappe principali
- Ricognizioni: dal 18 al 20 gennaio
- Shakedown: giovedì 21 gennaio alle 14:01, su un percorso di 4,80 km che include la strada di Rabou a Gap
- Partenza ufficiale: giovedì 22 gennaio alle 14:30 dal podio di Quai Albert Ier, Monaco
Il debutto prevede tre prove speciali per un totale di 61,58 km, nei dipartimenti di Alpes-Maritimes e Alpes-de-Haute-Provence:
- Toudon / Saint-Antonin (22,90 km – ore 16:05)
- Esclangon / Seyne-les-Alpes (23,48 km – ore 18:38)
- Vaumeilh / Claret (15,20 km – ore 20:35)
Venerdì 23 gennaio si correrà tra Drôme e Hautes-Alpes, con 129,38 km cronometrati, il tratto più impegnativo dell’intero rally. Il programma prevede un loop di tre prove ripetuto due volte:
- Laborel / Chauvac-Laux-Montaux (17,84 km – ore 08:54/15:16)
- Saint-Nazaire-le-Désert / La Motte-Chalancon (29,00 km – ore 10:22/16:44)
- La Bâtie-des-Fonts / Aspremont (17,85 km – ore 11:40/18:05)
Sabato 24 gennaio si correranno 78,22 km nelle Alpes-de-Haute-Provence, con la novità della prova La Bréole / Bellaffaire (30,10 km – ore 08:31/12:31), ripetuta due volte, e una ripresa di Vaumeilh / Claret (15,20 km – ore 09:45). Nel pomeriggio il ritorno a Monaco culminerà con una Super Special Stage di 2,82 km (ore 18:35) sul tratto inferiore del circuito cittadino, assente dal 2008.
Domenica 25 gennaio il rally si concluderà con due prove iconiche, ripetute due volte per un totale di 71,62 km:
- Col de Braus / La Cabanette (12,48 km – ore 08:05/11:09)
- La Bollène-Vésubie / Moulinet (23,33 km – ore 09:35/13:15), con la seconda tornata valida come Wolf Power Stage, decisiva per i punti iridati.
La cerimonia di premiazione, infine, si terrà alle 17:00 al Port Hercule, suggellando un’edizione che promette emozioni, imprevisti e spettacolo.
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