MONTE-CARLO SUMMER FESTIVAL 2026: un edizione audace e coraggiosa
Può un Festival di musica live, la cui fedeltà alle proprie radici è sinonimo di successo, intraprendere un altro percorso per misurarsi con il coraggio del cambiamento? Per il suo direttore artistico Alfonso Ciulla, sì, il momento è giunto: meno déjà-vu e più audacia, promesso!

Il Monte-Carlo Summer Festival, giunto alla sua ventesima edizione, aprirà i battenti il 3 luglio 2026 con una promessa dichiarata ed una sfida che non è soltanto artistica. Il mercato degli spettacoli live ha imposto una riflessione profonda: i cachet lievitano, molti artisti di rilievo internazionale prediligono i grandi stadi, altri non accettano di esibirsi mentre il pubblico cena. Con non certo migliaia di posti disponibili, il ritorno sull’investimento diventa un’equazione delicata, che richiede scelte coraggiose piuttosto che rassicuranti. Alfonso Ciulla ha scelto la prima via. E E, nella mattinata del 26 marzo, prima ancora di presentare il programma sul palco dello scintillante Sporting Monte Carlo, ha rivolto un sentito ringraziamento a quanti lavorano nell’ombra, dietro le quinte, per far funzionare ogni ingranaggio di questa macchina di sogni. Un gesto sobrio, ma eloquente.

Perché il Festival, ha spiegato, esattamente come ha detto prima di lui il Presidente delegato Stephane Valeri, non ha mai proposto un semplice concerto: è un’esperienza sensoriale totale, in cui la vista sul mare, la gastronomia d’eccellenza e la musica si fondono in un unico universo. Una visione che si inscrive nella tradizione stessa della Société des Bains de Mer — quella che François Blanc aveva sognato nel 1863, all’invito del Principe Carlo III, creando un luogo unico al mondo dove il lusso e il piacere si alimentano a vicenda. Oggi, a far sognare, c’è anche la cultura, l’opera, il balletto. E la musica dal vivo, naturalmente. Il programma 2026 si snoda tra la Salle des Étoiles e l’Opéra Garnier con una varietà di proposte pensate per un pubblico internazionale e, probabilmente, più giovane. Si inaugura con Sébastien Tellier, il 3 luglio all’Opéra Garnier: polistrumentista dalla voce ipnotica, le cui atmosfere surreali hanno accompagnato le sfilate di Chanel, torna con il suo settimo album. Un’apertura che introduce il groove francese oltre ai ritmi contemporanei che caratterizzeranno l’intera edizione. Il 7 luglio sarà la volta di Jon Batiste, cantautore vincitore di otto Grammy e di un Oscar, voce di un talento artistico raro e inclassificabile. L’8 luglio Jason Derulo porterà il suo pop sensuale e danzante alla Salle des Étoiles, seguito, l’11 luglio, dalla tradizionale serata di beneficenza in favore di Fight Aids Monaco: protagonista sarà God Save the Queen, il più autentico tributo mai dedicato ai Queen, guidato dalla voce di Pablo Padín — un’eco del rock che vibrerà sotto le stelle monegasche.

Il 18 luglio, in occasione del Gala della Croce Rossa Monegasca, debutterà in anteprima mondiale SOUL! (where legends come back), spettacolo inedito prodotto dallo Sporting Monte-Carlo: quattro voci, dodici danzatori, un viaggio senza respiro nella musica afroamericana, da Aretha Franklin fino ai giorni nostri. Lo spirito della black experience, dunque, non svanisce — si reinventa. Al termine della serata, il Jimmy’s accoglierà gli ospiti per una notte speakeasy con sottofondo jazz. SOUL! tornerà poi sul palco per dieci ulteriori repliche, dal 29 luglio al 9 agosto. Il 21 luglio sarà la serata di The Last Dinner Party, gruppo rock femminile dal suono barocco e mitologico, con il secondo album From the Pyre: una delle rivelazioni della scena londinese contemporanea. Il 22 luglio, Aya Nakamura — fenomeno mondiale del pop urbano francofono, la più ascoltata in streaming tra le artiste francesi — infiammerà la Salle des Étoiles con l’album Destinée, dopo aver già conquistato lo Stade de France. Il 23 luglio toccherà a Juanes, chitarrista e cantautore colombiano, recentemente incoronato da Billboard miglior artista latin rock/pop del XXI secolo: amore, pace e libertà — i temi eterni di chi sa fare della musica un messaggio. Il 26 luglio, John Legend porterà il suo An Evening with John Legend: A Night of Songs and Stories, performance intima che unisce musica e racconti personali, in quella cifra elegante che lo contraddistingue. Il 31 luglio, il magnifico scenario dell’Opéra Garnier accoglierà Vanessa Paradis, tre decenni di charme alla francese, con un album intriso di allegria pop e soul anni Settanta, co-firmato da Étienne Daho e Jean-Louis Piérot. Il 1° agosto sarà la notte di LP — Laura Pergolizzi — la cantautrice americana di Lost on You, numero uno in diciotto paesi, con la sua presenza scenica magnetica e irresistibile.

L’11 agosto, Lisa Stansfield porterà la sua voce vellutata, simbolo della soul britannica, con oltre vent’anni di carriera e venti milioni di album venduti. E il 15 agosto, a Ferragosto, il Festival si congederà con il più atteso dei ritorni: Laura Pausini, icona mondiale del pop italiano, illuminerà ancora una volta la Salle des Étoiles con la sua voce d’oro. Ad aprire ogni serata alla Salle des Étoiles, le Ultramarine Girls Band, il gruppo 100% femminile che aveva già elettrizzato l’edizione 2025: energia contagiosa, un repertorio di oltre 150 brani tra pop, rock e pop latino, con un’estetica che si adatta ogni volta al carattere dell’artista ospite. A margine della presentazione, il presidente Stéphane Valeri ha indicato la direzione per il futuro: puntare, già dalla prossima edizione, ad almeno una o due star di caratura mondiale assoluta. Un segnale di ambizione che conferma come il Monte-Carlo Summer Festival non intenda soltanto consolidarsi, ma crescere — nella propria identità e nel proprio respiro internazionale.
QE-MAGAZINE è il primo ed unico periodico digitale in italiano del Principato di Monaco (Facebook, Instagram e Twitter) che propone anche una versione stampabile del magazine digitale ESCLUSIVAMENTE agli abbonati che ne facciano richiesta. Seguiteci anche su nostro canale YOUTUBE MonteCarloBlog e anche sul nostro canale Telegram Monaco Pocket





