Monaco, capitale della cooperazione marittima: l’OHI accelera la transizione digitale

La nuova leadership dell’OHI punta a trasformare la scienza idrografica in soluzioni concrete per la navigazione e l’ambiente

Settembre 2026 segna l’inizio di una nuova fase per l’Organizzazione Idrografica Internazionale (OHI), con l’entrata in funzione del nuovo Segretario generale, il contro-ammiraglio Luigi Sinapi, e la nomina di Adam Greenland come Direttore del Programma di coordinamento e sostegno interregionale. Insieme al Dr. John Nyberg, che prosegue il suo mandato alla guida del Programma tecnico, la nuova squadra si pone un obiettivo chiaro: “Innover, Unir, Progresser”. Fondata nel 1921 e con sede a Monaco dal 1967, l’OHI è l’organizzazione intergovernativa che coordina le attività idrografiche a livello mondiale. La sua missione è garantire che i mari e gli oceani siano cartografati e monitorati con standard comuni, così da rendere la navigazione più sicura e favorire la conoscenza scientifica degli ambienti marini. La scelta di Monaco come sede risponde alla volontà del Principato di sostenere la cooperazione internazionale nel campo marittimo e oceanografico, rafforzata dalla presenza storica dei laboratori dell’AIEA e da un impegno costante per la tutela dell’ambiente. Il nuovo Segretario generale Sinapi, già dirigente dell’OHI dal 2020, ha sottolineato come l’idrografia sia “un ponte tra nazioni, economie e popoli”. Tra le priorità del suo mandato figurano il rafforzamento della cooperazione tra Stati membri e istituzioni, l’accelerazione della cartografia dei fondali marini e lo sviluppo delle capacità idrografiche, anche nei Paesi con risorse limitate. Elemento centrale della trasformazione è il quadro S-100, la nuova generazione di standard per i dati geospaziali marini digitali, che consentirà di raccogliere e condividere informazioni oceaniche dinamiche e quasi in tempo reale. Questo sistema promette di rendere la navigazione più efficiente, ridurre consumi ed emissioni e migliorare la pianificazione delle rotte e delle operazioni portuali. Nei prossimi mesi, l’OHI inaugurerà a Monaco il nuovo Segretariato della GEBCO (General Bathymetric Chart of the Oceans) e aprirà il suo primo ufficio all’estero, a Busan in Corea del Sud. In parallelo, il piano strategico 2027-2032 guiderà l’Organizzazione verso tre obiettivi: completare la transizione digitale, cartografare l’ignoto e costruire il futuro. Inoltre, in occasione del Monaco Yacht Show 2026, l’OHI ha inoltre siglato con l’International SeaKeepers Society una cooperazione strategica per sviluppare la mappatura dei fondali oceanici, coinvolgendo la comunità internazionale dello yachting nella raccolta partecipativa di dati batimetrici. Con una squadra rinnovata e una sede storica nel cuore del Principato, l’OHI si prepara dunque a consolidare ulteriormente il proprio ruolo nella trasformazione digitale delle attività marittime e nella conoscenza degli oceani, riaffermando ancora una volta il Principato di Monaco come capitale internazionale della cooperazione scientifica e ambientale.

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