Roma: via Veneto rinasce in nome dell’ arte
Giovedì 14 maggio, con il taglio del nastro a Porta Pinciana, ha preso il via il vernissage della mostra “Armonie del corpo” della scultrice romana, padovana d’adozione, Rabarama, organizzata da ArteEvents Mazzoleni, PHILART di Bologna, patrocinata da Regione Lazio, Roma Capitale-I Municipio in collaborazione con l’Associazione “Via Veneto”. A raccontarcelo la nostra Roberta Ficacci Zampino

“Una grande soddisfazione – ha commentato la presidentessa Elisabetta Calò – per la nostra Associazione, nata nel 2018, proprio con l’obiettivo di riqualificare Via Veneto attraverso l’Arte e la Cultura. E ci stiamo riuscendo: turisti e cittadini si fermano a fotografare le opere. La nostra iconica Via deve tornare ad essere il salotto di Roma.”

Le opere dell’artista sono state esposte nelle più importanti capitali mondiali della scena artistica come, tra le altre, Parigi, Firenze, Cannes, Miami, Shangai, Il Museo d’Arte della Biennale di Pechino, il Copelouzos di Atene, il Comune di Reggio Calabria che espone presso il lungomare Falcomatà tre opere monumentali. Tante le collaborazioni con importanti gallerie d’arte nazionali ed internazionali in Olanda, Francia, Belgio, Inghilterra, Turchia, Svizzera ed USA.Le 11 statue in bronzo colorato collocate en plein air lungo Via Veneto, all’ombra degli alberi che hanno visto la bellezza, la gioia di vivere e la fiducia nel futuro della Dolce Vita di Federico Fellini, affrontano il tema del corpo umano in una sorta di realismo magico tra cultura yogi e coloratissime decorazioni, per una riflessione in chiave figurativa, sulle eterne connessioni tra l’uomo e il cosmo.




L’artista ha confessato, nel suo intervento alla presenza delle autorità e del numeroso pubblico, di provare una grandissima gioia nel vedere le sue opere di grandi dimensioni nella via che è il cuore pulsante di Roma e di vivere quindi un’immensa emozione.Presente al vernissage, accanto a varie personalità del mondo dell’arte e della politica, anche il Ministro Guido Crosetto, che ha detto di collezionare diverse opere dell’artista di cui è un grande estimatore. L’esposizione resterà allestita fino al 30 giugno e trasformerà uno dei luoghi simbolo della città in un percorso immersivo tra arte, materia e riflessione sull’identità umana. Parallelamente alla Mostra Open Air, sempre in Via Veneto nella temporary Gallery di Art Events di Mario Mazzoleni, è presente un’ulteriore esposizione dedicata all’Artista, anche questa visitabile fino al 30 giugno.
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