MEDIA PARTNER

CMI CMI CMI CMI CMI

Matthieu Ricard: il suo Tibet e l’Himalaya raccontate in fotografia

Sono oltre 20 le opere fotografiche realizzate dal maestro buddista Matthieu Ricard, attualmente in mostra presso le sale della galleria Rochebobois di Monaco. In realtà potrebbe essere una esposizione bella e suggestiva come tante se non fosse che ogni immagine immortalata altro non è che uno scorcio di ambienti, situazioni e panorami ricchi di spiritualità, così come sono vissute dal maestro Richard in questi ultimi 50 anni. Cioè da quando nel 1967, dopo un primo viaggio in India in cui ebbe modo d’incontrare alcuni dei più grandi maestri spirituali tibetani, ancora studente e prossimo al dottorato in genetica cellulare, decise di mollare tutto per stabilirsi sull’Himalaya e diventare monaco buddista nel 1972. Attualmente residente nel monastero di Shéchèn, nel Nepal, il Maestro Ricard spesso è invitato a parlare della sua esperienza ascetica e, con lo stesso garbo con cui si esprime, in questa mostra fotografica è riuscito a catturare le l’apparenza e la sostanza di un mondo che ormai fa parte della sua vita, spesa anche a soccorrere i bisognosi. Infatti il ricavato della vendita dei clichés scelti per la galleria monegasca, parte di questa esposizione intitolata ‘Un de-siècle en Himalaya’, sono destinati all’associazione umanitaria Karuna-Shechen (www.karuna-shechencom) che si occupa di sostenere economicamente progetti legati alla salute, educazione e servizi sociali in Nepal, India e Tibet. Insomma, una ragione in più per andare a visistarla ad apprezzare foto che sono la rappresentazione concreta di una spiritualità così lontana dal nostro quotidiano eppure così vicina a noi, grazie appunto alla sensibilità e l’occhio artistico del Maestro Ricard.

‘Un de-siècle en Himalaya’ di Matthieu Ricard, fino al 24 settembre, Galeria Rochebobois, Principato di Monaco

Commenti da Facebook

Post Author: Maria

Profile photo of Maria

Leave a Reply

Your email address will not be published. Required fields are marked *